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Cosa scrivere nella Landing Page - Immagine di ragazzo con fiore di carta in mano simbolo di individualità-

Crei le Landing Page da solo per le tua impresa? Ti occupi personalmente di scrivere testi per le Landing Page della tua strategia di Inbound Marketing? Quindi sai già cosa scrivere, cosa non scrivere e quale linguaggio usare.

Se invece stai leggendo questo post perché non ha ancora le idee chiare su cosa scrivere nella Landing Page, te lo spiego con un brevissimo esempio.

Che cos’è una Landing Page?

La Landing page è la pagina che mi fai vedere dopo che ho cliccato sul tuo annuncio Adwords o sull’annuncio Facebook o su altri link che puntano appositamente alla Landing Page, cioè la “pagina di atterraggio”, che generalmente si trova sul tuo sito o sotto il tuo dominio.

E qui ci siamo.

Si tratta di una pagina dove ogni elemento ha un suo posto e scopo preciso e serve a raggiungere determinati obiettivi come farmi scaricare un documento, chiedere un preventivo, acquistare un prodotto o servizio, iscrivermi a un corso o evento, ecc .

Perché ci sono  regole per la Landing Page?

Perché se funziona siamo tutti contenti e se non funziona puoi fare delle piccole modifiche e scoprire cosa non funzionava prima e cosa invece adesso genera conversioni.

Puoi modificare solo il titolo, il colore del bottone del form , un’immagine: un elemento alla volta per fare quello che si chiama A/B test, cioè un test che ti consente di trovare il modello di Landing Page che genera il maggior numero di conversioni.

Qui la faccio breve ma hai già capito che fare un A/B test non è una cosa semplice perché occorre rispettare alcune procedure, allo scopo di evitare fattori di disturbo che possono invalidare il test medesimo.

Finito l’aperitivo passiamo all’esempio promesso.

Come, perché e cosa scrivere nella Landing Page.

Te lo spiego come se tu avessi due anni, come nel film Philadelphia.

Se vai in Germania che lingua parli per chiedere un panino? Il tedesco.
Se sei a Parigi e vuoi comprare un paio di occhiali che lingua usi? Ovvio, il francese.
Se devi parlare con un cliente di Kuala Lumpur? Devi cavartela con il malese.

In ogni paese, per farti capire, devi parlare la lingua che parlano le persone di quella nazione.

Perché, dunque se ogni persona parla la sua lingua nativa, tu ti ostini a scrivere le Landing page nella “tua” lingua?

Sto parlando della lingua dell’imprenditore, che nessuno capisce e che non fa emozionare nessuno perché è la lingua che parli solo tu.

Elenchi di caratteristiche del tuo prodotto o servizio, cosa fa e come lo fa, perché è fatto così e non cosà, termini spesso tecnici che capisci tu e il tuo responsabile di produzione.

No, questo non devi farlo più. Perché stai parlando con persone che non parlano la tua lingua e, quando non ti capiscono, abbandonano la tua Landing Page e addio conversione.

Nella Landing Page devi parlare la lingua dei tuoi potenziali clienti, delle persone che leggono per capire se il tuo prodotto o servizio è in grado di aiutarle nel loro problema.

Hai pochi istanti, una manciata di secondi per attirarli sulla Landing Page con un annuncio strabiliante, perciò non puoi permetterti di far perdere tempo alle persone raccontando dettagli tecnici dei tuoi prodotti. Quelli non sono la ragione che spinge le persone a comprare i tuoi prodotti o a iscriversi ai tuoi corsi o a scaricare i tuoi ebook.

Il lettore vuole capire subito quello che gli stai dicendo perché parli la lingua delle emozioni e del cuore: parli all’inconscio. Però di neuro marketing e neuroscienze ne parlo un’altra volta.

Restiamo nell’ambito dei prodotti.

Quando stai per scrivere la solita lista di cose che fa il tuo prodotto, pensa a quando hai comprato l’ultima auto, il nuovo smartphone, la mountain-bike o, se sei una lettrice, pensa a quando scegli un trattamento cosmetico, quando hai visto la tua prima auto, un abito, pensa a quando hai visto la prima casa o il primo appartamento, pensa a quando scegli la meta delle tue vacanze.

Fai sempre considerazioni logiche, metti in moto il cervello per prendere misure, pesare, valutare colori o dimensioni, pro e contro della forma di finanziamento?

No! Non lo fai mai. Prima lasci che siano soddisfatti i tuoi desideri più nascosti, poi arriva la ragione che rompe sempre un po’ le scatole, ma tanto alla fine vince il cuore. Vincono le suggestioni che parlano al nostro subconscio.

Quindi, lascia perdere la lista delle caratteristiche dei tuoi prodotti. Al posto di un elenco che nessuno legge, fai una piccola lista di ragioni per cui dovrei innamorarmi del tuo prodotto, quali problemi mi risolve, quali sogni realizza, cosa racconta di me, che cosa significa per me acquistarlo e possederlo.

Come cambia la mia vita grazie al tuo prodotto o servizio? Rispondi a questo tipo di domande, non dirmi che il tuo prodotto fa questo e quello.

Un’idea originale attira la curiosità.

Usa metafore, similitudini, fai paragoni divertenti.

In una serie di Landing Page che ho creato di recente, ho paragonato l’azienda a un ristorante, dove i responsabili del marketing sono i cuochi e le loro ricette servono a cucinare piatti / prodotti appetitosi per i palati di clienti di nicchia. Ogni azienda, in effetti, è come un ristorante dove i quattro elementi principali di successo devono essere coordinati; ingredienti (materie prime), piatti (prodotti), personale, organizzazione.

Nella Landing Page, ogni singola parola deve creare un valore aggiunto per me, deve essere come una luce accesa in una stanza buia, deve raccontare, con il linguaggio delle emozioni, la tua storia, i tuoi valori e, soprattutto, deve dimostrare che il tuo prodotto o il tuo servizio sono la risposta ai miei bisogni.

Devo essere consapevole che quella risposta viene da un’azienda che ha interpretato i miei desideri, perfino quelli che non so di avere, e che vuole instaurare una relazione con me. Con me lettore, con me potenziale cliente, con me persona.

E perché proprio con me? Perché io valgo.

Marino Baccarini

Sono un consulente in Comunicazione Aziendale, Web Marketing e Social Media Marketing. Aiuto le imprese a creare relazioni con le persone, utilizzando gli strumenti della comunicazione digitale e della comunicazione tradizionale.

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