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Creare Cataloghi Pdf Online - Simbolo Di Download

Vuoi creare il tuo catalogo aziendale in pdf e farlo scaricare dai tuoi potenziali clienti?

I consigli che proprio non ce la faccio a non darti sono pochi ma fidati: sono veramente importanti.

Il più importante di tutti non riguarda il software che usi o che usa il tuo grafico per creare il pdf, ma:

  • il nome del file e
  • il formato finito del file

Per il nome del file:

  1. Non usare un nome a caso incompresibile tipo “catalogo_2018_low_res_ 12541”, che vuole dire? Quando il tuo potenziale cliente l’avrà scaricato sul suo pc OPPURE sul suo smartphone, quindi occhio alle dimensioni finali del file, magari fai due versioni, 1 per PC e 1 per mobile. Ripeto: quando il tuo cliente dovrà andarselo a cercare diverà scemo perché chi si ricorda un nome di file così? Rendigli la vita facile perché potrebbe diventare un tuo cliente importante. Quindi: nome del file facile e che sia comprensibile, niente sigle o numeri o pezzi di parole straniere.
  2. Non usare un nome che solo chi lo creato può ricordarsi cosa contiene tipo “Brochure_BL2150_ita”.
  3. Usa un nome che preferibilmente contenga il nome del tuo brand o azienda e se non è troppo lunga anche una keyword come: “Collez_2018 Rossi_piatti_ ceramica. pdf”
  4. Oppure usa altri temini ma non dimenticare MAI di inserire il tuo nome aziendale: “Collezione_ Estate_ 2018 costumi_ Liebella pdf”

Il formato finito del file.

Se le pagine sono tante, cento, centocinquanta, fai due versioni: una ad alta risoluzione che può scaricarsi chi ha connessioni veloci oppure gli serve per uso professionale e l’altra a bassa risoluzione per il web, che non significa che le foto saranno orrende! Il file sarà più leggero, solo qualche Mb e potrà essere scaricato anche su smartphone o da chi ha una connessione lenta.

Perché tanta attenzione a nome e formato di un file pdf?

I cataloghi sono indicizzati da Google e dai motori di ricerca, così come le foto del tuo sito, sfrutta l’occasione, non fare le solite scelte a caso perché hai fretta o perché lo fa qualcuno per te che non ha idea di come funzionano i motori di ricerca e le tecniche di posizionamento.

Niente segni di rifilo nei file PDF

Dulcis in fundo: fammi un piacere. Non mettere mai online dei cataloghi ad alta risoluzione che ti giungono dal grafico o dall’agenzia con quegli orrendi “segni di rifilo” che si trovano ai quattro lati delle pagine.

Quelli sono per lo stampatore. Fatti un favore, non fare una figuraccia, fai le cose per bene. Perché mi devi appioppare un catalogo che pesa 200 Mb e coi rifili per la litografia quando basta poco per fare le cose per bene e da professionisti? Per PC, eventualmente alta risoluzione ma senza segni di rifilo. Per smartphone, bassa risoluzione, con attenzione alla qualità delle immagini, e anche qui senza rifili.

 

Marino Baccarini

Sono un consulente in Comunicazione Aziendale, Web Marketing e Social Media Marketing. Aiuto le imprese a creare relazioni con le persone, utilizzando gli strumenti della comunicazione digitale e della comunicazione tradizionale.

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