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Gestione del tempo e personal branding

Gestione del tempo: perché è importante la continuità?

Perché è importante svolgere un’attività con costanza e secondo il calendario che abbiamo stabilito?
Perché quasi tutto ciò che impariamo, lo apprendiamo attraverso la continuità, la costanza, la periodicità, il tempo quotidiano che dedichiamo a una cosa e la conseguente abitudine nel frequentarla, usarla, pronunciarla, insegnarla, vederla, toccarla.

Io parlo spesso di “quantità e qualità dell’esposizione”: intendo dire che maggiore e migliore sarà l’esposizione a ciò che vogliamo apprendere, maggiore sarà la nostra capacità di imparare, ricordare, mettere in pratica e trattenere ciò che abbiamo imparato, e non mi riferisco solo alla teoria.

La qualità di ciò che impariamo, tuttavia, dipende da noi stessi, o meglio, dalla nostra capacità di comprendere quali strumenti si adattano meglio al nostro stile di apprendimento.

Quando si tratta di imparare qualcosa, ognuno di noi dà il meglio di sè quando è messo in condizione di capire quale metodo gli permette di raggiungere i risultari migliori.

Ogni argomento o materia può essere appreso in modo diverso a seconda del metodo didattico utilizzato. Certe materie si imparano meglio con i video altre attraverso i libri, c’è chi preferisce sottolineare sul libro e chi impara meglio riassumendo in un bloc notes, chi preferisce usare la memoria visiva e chi impara meglio e più velocemente ascoltando. Anche la nostra gestione del tempo influisce sulla continuità e sulla qualità dei nostri risultati. Quindi è chiaro come ogni singolo elemento diventi un pezzo fondamentale del puzzle.

Anche nelle attività manuali la costanza nell’uso ci aiuta a imparare meglio. La dimostrazione che ciò è vero sta nel fatto che ci basta smettere di fare una cosa per dimenticarci lentamente come si fa: vale per le attività manuali, per le lingue, per ogni insegnamento e comportamento. Tuttavia i comportamenti e le attività fisiche si dimenticano più lentamente, come andare in bicicletta, guidare l’auto, eccetera.

Personal Branding

L’assiduità nel vedere una cosa, un volto, una persona, nel leggere ciò che scrive, nel vedere ciò che fa, nel vedere che anche altri la frequentano e l’ascoltano, è una delle chiavi del Personal Branding.

Per promuovere sè stessi occorre perserverare nel compiere costantemente le attività programmate come scrivere sul blog personale, programmare i post sui social network, commentare i post di argomenti che servono a costruire la reputazione, eccetera.

La gestione del tempo nel Personal Branding è fondamentale perchè nella società attuale, le persone che si dedicano ad attività di autopromozione sono in costante crescita e la concorrenza crea figure che invariabilmente tendono a svolgere attività di personal branding, su vari livelli e in varie posizioni lavorative.

Fare attività quoditidiane come scrivere e pubblicare può diventare anche “estremamente” noioso, se alla base, non c’è una motivazione fortissima e, soprattutto, la convinzione che è un lavoro che abbiamo deciso di fare con passione e che deve far parte dei compiti giornalieri, assieme agli altri impegni della nostra Gestione del tempo.

Marino Baccarini

Sono un consulente in Comunicazione Aziendale, Web marketing e Social Media Marketing. Aiuto le imprese a creare relazioni con le persone, utilizzando gli strumenti della comunicazione digitale e della comunicazione tradizionale

This Post Has 2 Comments

  1. Marino Baccarini

    Gestione del tempo: perché è importante la continuità?
    Perché è importante svolgere un’attività con costanza e secondo il calendario che abbiamo stabilito?
    Perché quasi tutto ciò che impariamo, lo apprendiamo attraverso la continuità, la costanza, la periodicità, il tempo quotidiano che dedichiamo a una cosa e la conseguente abitudine nel frequentarla, usarla, pronunciarla, insegnarla, vederla, toccarla.

  2. Marino Baccarini

    Imparare ad imparare – La continuità nel fare e nello studio, aiuta a imparare come impariamo meglio, a trovare il nostro stile di apprendimento, il “nostro” modo con il quale ci sentiamo più a nostro agio e che ci dà l’impressione di imparare meglio e ricordare di più.

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