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[:it]Print Marketing - Uomo d'affari con touch-tablet in mano

Il print marketing è vivo e vegeto, ma in pochi ne parlano perché, in realtà non sanno come integrarlo in una strategia di marketing cross mediale.

Perciò su Internet circolano le bugie peggiori al riguardo e oggi voglio svelare la verità dietro questi falsi miti.

Ecco le 4 bugie sul Print Marketing svelate a vantaggio di tutte le imprese.

  1. Il print marketing è morto e sepolto perché i clienti non rispondono più ai contenuti che il print marketing è in grado di produrre e distribuire.
  2. Il print marketing non si può personalizzare.
  3. Il print marketing è superato e inutile.
  4. Il print marketing è troppo costoso.

Naturalmente siamo tutti consapevoli che il marketing digitale è uno strumento del quale le imprese oramai non possono a meno, dalla piccola attività commerciale alla grande multinazionale.

Ma il print marketing, proprio perché il mondo gira e ciò che sembrava vecchio e sorpassato, spesso ritorna a produrre risultati, oggi è più vivo che mai, si è evoluto ma resta sempre print marketing.

Evoluzione, come ho sempre predicato, significa, non perdere la propria natura, ma migliorare utilizzando nuovi strumenti, tecniche e idee. Così, nel 2014 il Direct Mail Marketing, (il marketing postale tanto per capirci), negli USA realizzava ancora il 43% del totale dei mezzi pubblicitari usati nel settore retail (la vendita al dettaglio). E il 76% delle piccole imprese affermavano che la loro strategia di marketing ideale era un mix di marketing digitale e print marketing.

Tutti sappiamo che gli strumenti di marketing digitale hanno costi nettamente inferiori rispetto al print marketing.

Tuttavia non dobbiamo dimenticare che è possibile integrare digitale e stampa per ottenere risultati più che soddisfacenti.

Che cos’è il Print Marketing?

Con questo termine indichiamo tutti i mezzi di comunicazione e di marketing realizzati su supporti cartacei, adatti a campagne promozionali nel mondo offline, come biglietti da visita, volantini, poster, magazine, giornali, strumenti tipici dell’immagine coordinata come carta intestata, buste commerciali.  Insomma, tutto il mondo della carta stampata e di altri materiali cartacei o plastici stampati con varie tecnologie, che possono essere utilizzati insieme a strumenti di web marketing, nell’ambito di campagne di comunicazione e promozionali cross mediali.

Fra gli strumenti di print marketing ricordiamo dunque che esistono ancora e sono potenti mezzi di comunicazione e vendita:

  • Il Direct Personal Mail Marketing.
  • I mezzi cartacei e non stampati, sagomati e personalizzati.
  • Le newsletter mensili che integrano e scambiano contenuti con la controparte online attraverso il QR code e non solo.
  • L’integrazione fra social media e print marketing anche per eventi di piccole attività commerciali.

E potrei scrivere ancora migliaia di parole sui materiali e i supporti usati nel print marketing.

Siete ancora convinti che il print marketing sia morto e non possa essere usato in una strategia cross mediale?

Sbagliato! Fra gli otto marketing trends per il 2016 segnalati in rete dai blogger più aggiornati, c’è posto anche per un intervento assolutamente straordinario: ottimizzazione della Realtà Aumentata o AR.

 

Source: https://itunes.apple.com/us/app/steinway-augmented-reality/id600058288?ls=1&mt=8

Source: https://itunes.apple.com/us/app/steinway-augmented-reality/id600058288?ls=1&mt=8

Un esempio? La nota casa produttrice di pianoforti Steinway & Sons, ha recentemente distribuito una app in AR per aiutare i potenziali clienti nella ricerca del pianoforte perfetto per la tua casa.

Cosa c’entra col print marketing?

Mentre la realtà aumentata prende sempre più piede, crescono anche le possibilità di integrazione fra i media online e offline.

Presto potremmo assistere a un crescente mix di azioni fra cataloghi cartacei e app, fra print marketing e video marketing.

Forse, fra non molto, potremmo scansionare immagini stampate su carta, usando il nostro device con tecnologia AR e vedere video su smartphone o tablet, grazie all’immagine scansionata.

Perché il Print Marketing funziona?

Funziona perché ci sono ancora milioni di persone che leggono riviste specializzate sul loro argomento preferito.

E funziona perché ancora tante persone non usano Internet come tutti pensiamo, vuoi perché non hanno una connessione abbastanza veloce o perché appartengono a gruppi sociali che fanno ancora largo uso di media cartacei e su quelli fanno riferimento e di quelli hanno ancora fiducia.

Inoltre il Print Marketing funziona perché quando fa parte di una strategia di comunicazione e marketing integrata, e viene utilizzato al massimo del suo potenziale, genera un mix in grado di aumentare notevolmente i risultati in termini di reputazione e vendite.

Ahimé, come spesso accade, per capire di più su Print Marketing, i suoi mezzi e come integrarli nella strategia globale di un’azienda, dobbiamo affidarci a contenuti in inglese, realizzati da due marketer di provato successo: Joe Pulizzi di Content Marketing Institute che scrive sui mezzi stampa tradizionali in “ 7 Reasons to Consider Print for Your ‘Non-Traditional’ Content Strategy” e Jeff Bullas, il quale ci insegna come “Combinare campagne di Print e Digital Marketing“.

Continua la rivoluzione del Print Marketing

Il mondo del “marketing cartaceo” è in continua evoluzione e lo dimostra anche il numero crescente di aziende che offrono prodotti stampati che oggi, grazie alle tecnologie digitali più avanzate, entrano a pieno titolo nella strategia di comunicazione di ogni azienda.

Che si tratti dei famigerati biglietti da visita, di cui ho già scritto in passato sul mio blog, oppure dei tanto vituperati volantini, i quali, come abbiamo visto, possono essere usati in azioni di marketing cross mediale unitamente ai social media e ad altri strumenti di web marketing, è evidente che il print marketing può essere integrato nelle strategie di marketing digitale.

Prima di chiudere però, devo riservare un occhio di riguardo agli adesivi, quella categoria di articoli che comprende anche prodotti adesivi per esterni, adesivi per interni, adesivi resinati, adesivi rimovibili, ecc.

Da vecchio ex-serigrafo quale sono, non potevo certo non accennare al fatto che oggi sagome, personalizzazioni e tipologie di adesivi, richiedono solo tanta creatività e capacità di pensare fuori dagli schemi per trasformarsi in mezzi di print marketing attraenti, divertenti, utili, economici e “cost-effective”.

La cara e vecchia etichetta adesiva non è finita in soffitta assieme ai primi esperimenti di “gratta e annusa”: oggi l’adesivo si presenta con una veste nuova e super tecnologica e può servire agli scopi più diversi, essere usata nei modi più strani e permettere di ottenere ottimi risultati di comunicazione e marketing.[:en]Print Marketing - Uomo d'affari con touch-tablet in mano

Il print marketing è vivo e vegeto, ma in pochi ne parlano perché, in realtà non sanno come integrarlo in una strategia di marketing cross mediale.

Perciò su Internet circolano le bugie peggiori al riguardo e oggi voglio svelare la verità dietro questi falsi miti.

Ecco le 4 bugie sul Print Marketing svelate a vantaggio di tutte le imprese.

  1. Il print marketing è morto e sepolto perché i clienti non rispondono più ai contenuti che il print marketing è in grado di produrre e distribuire.
  2. Il print marketing non si può personalizzare.
  3. Il print marketing è superato e inutile.
  4. Il print marketing è troppo costoso.

Naturalmente siamo tutti consapevoli che il marketing digitale è uno strumento del quale le imprese oramai non possono a meno, dalla piccola attività commerciale alla grande multinazionale.

Ma il print marketing, proprio perché il mondo gira e ciò che sembrava vecchio e sorpassato, spesso ritorna a produrre risultati, oggi è più vivo che mai, si è evoluto ma resta sempre print marketing.

Evoluzione, come ho sempre predicato, significa, non perdere la propria natura, ma migliorare utilizzando nuovi strumenti, tecniche e idee. Così, nel 2014 il Direct Mail Marketing, (il marketing postale tanto per capirci), negli USA realizzava ancora il 43% del totale dei mezzi pubblicitari usati nel settore retail (la vendita al dettaglio). E il 76% delle piccole imprese affermavano che la loro strategia di marketing ideale era un mix di marketing digitale e print marketing.

Tutti sappiamo che gli strumenti di marketing digitale hanno costi nettamente inferiori rispetto al print marketing.

Tuttavia non dobbiamo dimenticare che è possibile integrare digitale e stampa per ottenere risultati più che soddisfacenti.

Che cos’è il Print Marketing?

Con questo termine indichiamo tutti i mezzi di comunicazione e di marketing realizzati su supporti cartacei, adatti a campagne promozionali nel mondo offline, come biglietti da visita, volantini, poster, magazine, giornali, strumenti tipici dell’immagine coordinata come carta intestata, buste commerciali.  Insomma, tutto il mondo della carta stampata e di altri materiali cartacei o plastici stampati con varie tecnologie, che possono essere utilizzati insieme a strumenti di web marketing, nell’ambito di campagne di comunicazione e promozionali cross mediali.

Fra gli strumenti di print marketing ricordiamo dunque che esistono ancora e sono potenti mezzi di comunicazione e vendita:

  • Il Direct Personal Mail Marketing.
  • I mezzi cartacei e non stampati, sagomati e personalizzati.
  • Le newsletter mensili che integrano e scambiano contenuti con la controparte online attraverso il QR code e non solo.
  • L’integrazione fra social media e print marketing anche per eventi di piccole attività commerciali.

E potrei scrivere ancora migliaia di parole sui materiali e i supporti usati nel print marketing.

Siete ancora convinti che il print marketing sia morto e non possa essere usato in una strategia cross mediale?

Sbagliato! Fra gli otto marketing trends per il 2016 segnalati in rete dai blogger più aggiornati, c’è posto anche per un intervento assolutamente straordinario: ottimizzazione della Realtà Aumentata o AR.

 

Source: http://a1.mzstatic.com/us/r30/Purple4/v4/6f/03/0d/6f030d74-821b-08c9-4efa-0aa0a1a97128/screen568x568.jpeg

Source: http://a1.mzstatic.com/us/r30/Purple4/v4/6f/03/0d/6f030d74-821b-08c9-4efa-0aa0a1a97128/screen568x568.jpeg

Un esempio? La nota casa produttrice di pianoforti Steinway & Sons, ha recentemente distribuito una app in AR per aiutare i potenziali clienti nella ricerca del pianoforte perfetto per la tua casa.

Cosa c’entra col print marketing?

Mentre la realtà aumentata prende sempre più piede, crescono anche le possibilità di integrazione fra i media online e offline.

Presto potremmo assistere a un crescente mix di azioni fra cataloghi cartacei e app, fra print marketing e video marketing.

Forse, fra non molto, potremmo scansionare immagini stampate su carta, usando il nostro device con tecnologia AR e vedere video su smartphone o tablet, grazie all’immagine scansionata.

Perché il Print Marketing funziona?

Funziona perché ci sono ancora milioni di persone che leggono riviste specializzate sul loro argomento preferito.

E funziona perché ancora tante persone non usano Internet come tutti pensiamo, vuoi perché non hanno una connessione abbastanza veloce o perché appartengono a gruppi sociali che fanno ancora largo uso di media cartacei e su quelli fanno riferimento e di quelli hanno ancora fiducia.

Inoltre il Print Marketing funziona perché quando fa parte di una strategia di comunicazione e marketing integrata, e viene utilizzato al massimo del suo potenziale, genera un mix in grado di aumentare notevolmente i risultati in termini di reputazione e vendite.

Ahimé, come spesso accade, per capire di più su Print Marketing, i suoi mezzi e come integrarli nella strategia globale di un’azienda, dobbiamo affidarci a contenuti in inglese, realizzati da due marketer di provato successo: Joe Pulizzi di Content Marketing Institute che scrive sui mezzi stampa tradizionali in “ 7 Reasons to Consider Print for Your ‘Non-Traditional’ Content Strategy” e Jeff Bullas, il quale ci insegna come “Combinare campagne di Print e Digital Marketing“.

Continua la rivoluzione del Print Marketing

Il mondo del “marketing cartaceo” è in continua evoluzione e lo dimostra anche il numero crescente di aziende che offrono prodotti stampati che oggi, grazie alle tecnologie digitali più avanzate, entrano a pieno titolo nella strategia di comunicazione di ogni azienda.

Che si tratti dei famigerati biglietti da visita, di cui ho già scritto in passato sul mio blog, oppure dei tanto vituperati volantini, i quali, come abbiamo visto, possono essere usati in azioni di marketing cross mediale unitamente ai social media e ad altri strumenti di web marketing, è evidente che il print marketing può essere integrato nelle strategie di marketing digitale.

Prima di chiudere però, devo riservare un occhio di riguardo agli adesivi, quella categoria di articoli che comprende anche prodotti adesivi per esterni, adesivi per interni, adesivi resinati, adesivi rimovibili, ecc.

Da vecchio ex-serigrafo quale sono, non potevo certo non accennare al fatto che oggi sagome, personalizzazioni e tipologie di adesivi, richiedono solo tanta creatività e capacità di pensare fuori dagli schemi per trasformarsi in mezzi di print marketing attraenti, divertenti, utili, economici e “cost-effective”.

La cara e vecchia etichetta adesiva non è finita in soffitta assieme ai primi esperimenti di “gratta e annusa”: oggi l’adesivo si presenta con una veste nuova e super tecnologica e può servire agli scopi più diversi, essere usata nei modi più strani e permettere di ottenere ottimi risultati di comunicazione e marketing.[:]

Marino Baccarini

Sono un consulente in Comunicazione Aziendale, Web Marketing e Social Media Marketing. Aiuto le imprese a creare relazioni con le persone, utilizzando gli strumenti della comunicazione digitale e della comunicazione tradizionale.

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