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nome per un'azienda, naming, come creare nome aziendale

Come scegliere il nome per la vostra azienda?

Sono in costante aumento le visite di utenti che cercano informazioni sul modo di scegliere il nome di una nuova azienda. Nei giorni scorsi ho promesso un pezzo sull’argomento e dopo alcune riflessioni “notturne” e qualche ricerca ecco una mia riflessione su come scegliere il nome per un’azienda. Commenti e suggerimenti sono ovviamente graditi.

* * * * *

Il “nome” di un’azienda ne segna la storia e può influire molto sul successo e sul mantenimento della posizione di mercato.

Il nome della vostra azienda comunica qualcosa non solo ai clienti o ai consumatori ma anche a dipendenti e collaboratori, a fornitori e partners: insomma a tutto l’universo fatto di persone e di altre aziende che entrano in contatto con la vostra impresa. Inoltre il nome della vostra azienda, oltre a comunicare qualcosa sia verso l’esterno che verso l’interno, deve possedere anche la caratteristica di essere facilmente memorizzabile ed associato non solo ai vostri prodotti o servizi ma a tutte le azioni che l’azienda compie per promuoversi.

Pensate al futuro quando scegliete il nome della vostra azienda e pensate in grande perché non c’è niente di peggio che ritrovarsi con un’azienda che cresce mentre il nome che porta non è in grado di “adeguarsi” all’importanza che l’azienda via via riveste nel mercato.

Un esempio.

Se intendete aprire una pizzeria che per il fatto di trovarsi nei pressi di una piazza famosa chiamerete, ad esempio “Pizzeria Piazza Centrale”, in futuro potrebbe essere molto difficile aprire una catena di pizzerie con lo stesso nome perché in ogni città dovrebbe essere disponibile una piazza con identica dicitura, pena una confusione che potrebbe danneggiare gli affari.

Ho parlato di catena di pizzerie ma potrebbe essere altrettanto complesso aprirne anche solo una seconda sede nella medesima città. Anche un nome come “Pizzeria del corso” sottintende che i locali si trovino su un “corso” che potrebbe essere un “corso Garibaldi o Mazzini o della Repubblica”. Sarebbe sconsigliato aprire una seconda sede in una strada che non sia un corso ma una semplice “via”.

Pensiamo per un attimo a quanti “Bar Centrale” ci sono in Italia e non è detto che tutti siano dislocati nel centro storico delle città. Penso anche ai tanti “Bar degli Artisti” che di artistico non hanno assolutamente nulla se non il nome.

Questi esempi, piuttosto semplici e se volete, banali, ci portano invece a considerare attentamente il nome da scegliere per un’azienda, anche quando si tratta di attività diverse dalla nostra “pizzeria”. Riflettete quindi sull’importanza del nome per un’impresa commerciale. Pensare al futuro.

Aprire oggi un’azienda che produce maniglie per porte non significa necessariamente che in futuro la stessa non possa decidere di espandere la produzione anche alle porte stesse. Sia che un’impresa operi in settori dove i mutamenti sono rapidissimi come le tecnologie informatiche sia che nella produzione di elettrodomestici, per citarne uno, è possibile che in futuro l’impresa desideri espandere il proprio mercato, occupandosi di settori collaterali che nel frattempo sono divenuti di primaria importanza.

Pensiamo ad esempio ad un’azienda come Canon che produce macchine fotografiche, fotocopiatrici, stampanti ed una altra serie di attrezzature diverse. Anche il piccolo imprenditore che inizia oggi la sua attività di vendita di computer, potrebbe in futuro decidere di dedicarsi anche alla vendita di software gestionale. Se il nome scelto inizialmente richiamava esclusivamente la vendita di computer come ad esempio “Mondo Computer” in futuro potrebbe essere particolarmente difficile, anche in termini economici, far giungere ai clienti il messaggio che l’azienda vende “anche” software gestionale. Un cliente che dovesse scegliere fra uno “specialista” in software gestionali ed un’azienda che ha fatto la sua fortuna vendendo computer sarebbe più portato a valutare positivamente la prima.

Questo esempio aiuta a capire che lo sforzo, anche i termini economici, che il venditore di computer, dovrebbe sostenere per acquisire quote di mercato nel settore dei “gestionali” potrebbe essere troppo elevato e nel lungo periodo determinare l’insuccesso della scelta espansionistica.

Perciò possiamo dire che in determinati settori, aggiungere un “termine descrittivo” al nome dell’azienda potrebbe rivelarsi di impedimento a sviluppi futuri del core business. Spesso elementi descrittivi aggiunti al nome dell’azienda diventano obsoleti nell’arco di pochi anni se il settore merceologico si evolve rapidamente. Anche un produttore di calzature appartiene ad un mondo in rapido cambiamento. Scegliere quindi “Gianni Rossi Calzature” oggi, potrebbe essere controproducente domani qualora l’azienda volesse produrre anche borse o guanti o altre tipologie di prodotti.

La conclusione quindi è: se è possibile evitare un elemento descrittivo nel nome dell’impresa, fatelo.

Altra caratteristica importantissima è la pronuncia del nome. Non devono esistere possibilità di fraintendimenti e ostacoli nella pronuncia del nome di un’azienda, tanto meno quando dovrete pronunciarlo al telefono.

Ci sono aziende che ancora oggi scelgono le “famose” iniziali del titolare o dei soci con il risultato di sentire spesso pronunciare il nome in forma distorta da parte dei dipendenti o peggio ancora dei clienti. Pronunciare “Biesse” e sentirsi rispondere “Viesse” al telefono è un fatto assai comune che certamente non aiuta un’azienda ad essere ricordata.

Fra le cose peggiori che possano accadere, anzi, che accadono di frequente, c’è anche l’obbligo di dover pronunciare due volte il nome di un’impresa stringendo la mano ad un cliente per la prima volta. Un disastro in termini di marketing che nemmeno la consegna affrettata del biglietto da visita potrà riparare. Una tragedia simile avrà ripercussioni per tutta la vita di un’azienda: annunci radiofonici incomprensibili, clienti che distorcono la pronuncia al telefono dimostrando per l’ennesima volta che non sanno come vi chiamate, impiegati con leggeri difetti di pronuncia che devono scandire lentamente il vostro nome “Pronto, Emmeeffecitì…”.

Qui mi fermo per non parlare di tutti gli “Studio…” che abbondano in Italia, comprendendo le categorie più disparate, dai commercialisti ai fotografi, dai grafici ai dentisti, dagli avvocati alle radio private, dalle agenzie di lavoro interinale alle imprese immobiliari, dagli architetti ai parrucchieri.

Un altro elemento da tenere nella dovuta considerazione è il tipo di azienda: se ditta individuale, società in nome collettivo, in accomandita semplice, a responsabilità limitata, società per azioni o forma in cooperativa. La ragione sociale e di conseguenza le lettere che ne compongo l’abbreviazione (s.n.c., s.r.l., ecc.), non deve in alcun modo interferire con il nome dell’azienda. A questo proposito una ricerca presso la Camera di Commercio o altri enti preposti, può essere estremamente utile per evitare di utilizzare nomi esistenti che potrebbero differire solo per la forma della ragione sociale.

Un’altra ricerca molto utile dovrebbe essere effettuata presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi. Infatti un’azienda potrebbe decidere in futuro di tutelare il proprio nome e marchio contro le contraffazioni.

A questo punto possiamo chiudere raccomandazioni e consigli dicendo che il nome:

  • dovrebbe essere associato il più possibile al prodotto o servizio principale dell’azienda o al suo core business;
  • deve essere possibilmente corto;
  • deve essere facile da pronunciare, a maggior ragione se deve essere pronunciato da persone di nazionalità diverse;
  • deve essere facilmente memorizzabile anche in caso di nome inventato cioè inesistente;
  • non deve essere offensivo o richiamare concetti offensivi o blasfemi o essere simile a/o contenere parti di parole o parole offensive o equivocabili anche in altre lingue soprattutto quando l’impresa intende operare su mercati internazionali;
  • quando possibile può essere associato ad un elemento reale (es: pianeta, porta, scarpa, finestra, ecc.);
  • quando possibile può essere associato a qualcosa di astratto (es: amore, vita, sentimenti, ecc.);
  • quando possibile possono esseri utilizzati aggettivi qualificativi (es: allegro, egoista, bellissima, divina, ecc.);
  • può essere derivato da nomi di esseri viventi in natura come animali, insetti, uccelli nella lingua prescelta oppure in una lingua straniera che evochi o richiami il prodotto/servizio o core business (es: mariposa/farfalla in spagnolo);
  • può risultare dall’uso di lingue straniere anche molto particolari per definire elementi che si ritiene possano caratterizzare l’azienda, i suoi prodotti o il core business o concetti astratti (es: Akamai – dall’hawaiano che sta per capace, intelligente, disinvolto);
  • può essere il risultato di forme retoriche come la soppressione per mescolanza, con la quale una parola nasce dall’unione di due termini contratti, per comporre nomi di fantasia utilizzando parti di parole la cui prima parte appartiene ad una parola prescelta che indica una qualità positiva (es: per un’azienda che produce carta potrebbe essere “selezionato + carta” = “selecarta”) oppure (Accenture = Accent on the Future) oppure (Adidas – dal nome del fondatore Adolf (Adi) Dassler);
  • può nascere da parti di nomi e/o cognomi dei titolari o parenti di essi o luoghi specifici (es: Mario Rossi + Giuseppe Bianchi = Sibian come abbiamo visto per Adidas)
  • può essere creato utilizzando nomi di personaggi di fumetti famosi che non siano protetti da diritti d’autore o tutelati in altro modo, ciò vale anche per nomi di personaggi di film o libri o nomi di film o libri;
  • può essere creato utilizzando nomi di personaggi storici famosi o mitologici;
  • può scaturire dall’uso del latino, traducendo il nome per intero o parte di esso o prendendo parole intere latine che esprimono concetti in grado di veicolare caratteristiche dell’azienda, dei suoi prodotti o del core business;
  • non deve corrispondere alle semplici iniziali di nome e cognome che possono facilmente essere già usate anche da aziende concorrenti. Qualora l’azienda si occupi di un settore specifico molto meglio utilizzare il nome del prodotto principale: esempio Rossi Porte e Finestre.

© 04/03/2007 Marino Baccarini

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Marino Baccarini

Sono un consulente in Comunicazione Aziendale, Web marketing e Social Media Marketing. Aiuto le imprese a creare relazioni con le persone, utilizzando gli strumenti della comunicazione digitale e della comunicazione tradizionale

This Post Has 53 Comments

  1. Luca Montini

    Bell’articolo.

    Io sto aprendo con un socio una attività di consulenza aziendale, investimenti e “business” nel senso più ampio del termine (mettiamo in contatto persone… creiamo relazioni).

    Siamo nelle più alte con il nome. Puoi aiutarci?

    1. Marino Baccarini

      Ciao Luca,
      grazie. Non ho ben capito il significato di “siamo nelle più alte con il nome”. Intendi dire nelle più alte “tipi di relazioni”?.
      Sono sempre onesto e sincero con tutti i miei lettori: in questo momento sono molto impegnato. Se vuoi ti rispondo in privato per farmi un’idea dei vostri obiettivi aziendali e le risorse che intendete investire nell’impresa. Che ne dici?

  2. Ale

    Buonasera Marino, prima di tutto volevo dirti che ho trovato molto interessante i tuoi consigli e ti ringrazio per aiutarci a capire meglio questo grande mondo del marketing, ti leggo dalla Spagna, vivo qui ormai da più di 10 anni.
    Sto pensando di aprire una impresa, che si dedicherà alla costruzione, servizi associati come manutenzioni ecc, al project management, e consulting.
    Anche se in questo momento la impresa attuará in un ambito locale, spero e desidero che possa espandersi non solo a livello nazionale, ma anche internazionale ( ho dilatata esperienza nei settori menzionati ).

    Non riesco proprio a pensare in un nome attrattivo e come dici tu, che possa tenere un impatto sui clienti e che non si limiti a un campo solo e definito come le costruzioni….. mi potresti aiutare ? pensavo che non starebbe male un nome in italiano, potrebbe essere già un elemento differenziatore. Grazie in anticipo.

    1. Marino Baccarini

      Ciao Ale
      e grazie per i complimenti. È importante ricevere apprezzamenti (anche le critiche vanno bene quando sono costruttive 🙂 ).

      Il nome di un’impresa con interessi in diverse aree è sempre un piccolo rebus: un nome che riesca a “suggerire” tutto, come ho scritto molte volte, è sbagliato oltre che praticamente impossibile. I nomi che dicono tutto non esistono infatti.

      Tu suggerisci un nome italiano. Certamente un termine italiano nel mercato spagnolo sarebbe un elemento di differenziazione. Tuttavia per differenziarsi meglio pensare a qualcosa di più evidente, facile da individuare e tangibile, mentre un nome, un brand è sempre un fattore intangibile, che richiama idee, sensazioni, emozioni, ricordi, mondi diversi, ma non è propriamente un fattore intangibile. Teoricamente tutti possono copiarlo o averne uno simile.

      Inoltre un termine italiano porta sempre con sè una serie di “associazioni” che ritengo non appartengano ai settori che hai menzionato. Certamente l’architettura italiana ed i suoi esponenti, da Brunelleschi a Renzo Piano, è riconosciuta in tutto il mondo.

      Però l’aggettivo “italiano” è anche associato ad altri aspetti della cultura, dell’economia ma anche della cronaca, anche nera.

      Quindi non sono certo che un nome italiano tout-court possa fare al caso tuo.

      Se pensi di creare un’impresa da zero ed hai ambizioni di espansione nel breve, medio periodo, puoi chiedere un preventivo e valutare se nei tuoi obiettivi futuri rientra un investimento nella creazione di un brand.

      Tanti auguri per la tua attività.

  3. Fabio

    Buongiorno Marino intanto grazie x i consigli e gli aiuti che da cn i suoi post.
    A Settembre aprirò uno showroom mi occupo di vendita e installazione tende e serramenti… vorrei un piccolo aiutino x poter scegliere il nome dell’ azienda.
    Ringrazio anticipatamente
    Fabio

    1. Marino Baccarini

      Ciao Fabio e auguri per la tua nuova attività.
      Dalle poche informazioni che mi dai, ritengo si tratti di un’attività principalmente locale, che potrebbe espandersi a una o due città vicine al massimo e che, certamente, dovrà farsi largo fra una marea di concorrenti.

      Io credo che molte persone, me compreso, siano veramente stanche di nomi che promettono tanto e non mantengono nulla. Perché il nome, fra le caratteristiche che può o deve avere, ha anche la facoltà di promettere qualcosa: ma se nel nome si nasconde una promessa, poi va mantenuta a ogni costo.

      Dato che si tratta di un’attività “locale” pensa che anche la sua promozione sarà locale, anzi: SO.LO.MO., acronimo di Social, Local, Mobile. (sui social, solo per clienti locali e soprattutto visibile da chi usa lo smartphone).

      Quindi, per aiutarti, pensa a cosa vuoi che la gente dica della tua impresa, come la identifici e per quali aspetti unici, fai un giretto su Facebook, perché quello sarà, forse, il solo canale che ti servirà per promuoverti e vedi cosa salta fuori da questa ricerca.

      E fatti domande, tante domande: a cosa servono le tende e serramenti? Chi compra/paga realmente i tuoi prodotti? Uomini o donne? Mogli o mariti? Pensa ai concetti legati ai tuoi prodotti, alle emozioni dei tuoi clienti, lascia perdere i tuoi prodotti, sono i desideri e i problemi che i prodotti risolvono che fanne vendere. Non i prodotti stessi perché sono belli o costano poco. Le tende cosa fanno? Proteggono, chi? cosa? in che modo? I serramenti chi e cosa proteggono? Tienti conto della crescente paura delle persone di furti e atti vandalici. Pensa i tuoi clienti. LASCIA PERDERE I PRODOTTI.
      In bocca al lupo.

  4. kikoweb

    Salve, bellissimo articolo…complimenti!
    Io sono un graphic/web designer freelance ma vorrei aprirmi un ufficio aperto al pubblico così da non dover lavorare da casa.
    Ho giá un nome che uso da anni… kikoweb …mi piace il logo che ho creato…ma ogni volta che devo comunicarlo a qualcuno devo sempre fargli lo spelling.
    Avevo pensato a vari nomi ma ogni volta trovo i domini giá occupati (anche se non utilizzati).
    Vorrei un nome breve e facile da ricordare…. mi erano venuti in mente Advanta (advertising, advantage) e Webso (web solution)… Advgroup (advertising group)….Coress (leggendo il tuo articolo da… Core Business) ma sono gia stati utilizzati o hanno il dominio occupato.

    Un aiuto? 😉

    1. Marino Baccarini

      Ciao e grazie per esserti preso il tempo di leggere tutto il post 🙂

      Come ho già scritto, i nomi di fantasia, soprattutto quando composti, come nel tuo caso, hanno quasi sempre un punto debole: la difficoltà di essere comunicati a voce. La pronunciabilità. Questo accade maggiormente in Italia ed in altre nazioni, dove l’orecchio non è abituato a fonemi assenti dall’alfabeto, come la “k” e la “w” nel caso dell’italiano appunto.

      Leggendo gli altri nomi che hai pensato, mi sembra di notare che tu stia ricadendo nella stessa trappola che ti ha fatto scegliere kikoweb. Sono tutti nomi “difficili”: il problema dello spelling si ripropone. Advanta è interessante. Ma per un’auto! 🙂 Poi ci sono i termini che hanno quasi lo stesso “suono” che innescano accostamenti come Advantis (imprese di software, antiparassitario, ecc.)

      Il mio consiglio? Pensa solo ai tuoi clienti. Ai tuoi buyers personas. Sono loro che ti telefonano? Sono loro le persone alle quali devi dire il nome della tua azienda, anche più volte in certe occasioni? Oppure chi acquista il tuoi servizi non è la prima persona con la quale devi relazionarti?

      Ecco: pensa a chi risponde al telefono, filtri potentissimi, come gli impiegati, le segretarie, et similia, attraverso i quali il tuo nome deve passare ed eventualmente essere memorizzato.

      Sei un freelance, hai un’attività in proprio MA non un’azienda con dieci dipendenti quindi perché non usi semplicemente il tuo nome e congnome? Intanto getti le basi per una strategia di Personal Branding. In bocca al lupo!

      1. kikoweb

        Grazie per avermi risposto così celermente!
        Non uso il mio no e e cognome semplicemente perchè non mi piace tanto il mio cognome 🙂 e…poi ho intenzione di contattare le ditte/aziende per telefono e se mi presentassi a loro semplicemente con il mio nome e cognome…penso che non mi darebbero così tanta importanza, no?

        Grazie ancora.

        1. Marino Baccarini

          Le cose che dovrei dirti sono tantissimi ma mi limiterò a darti qualche consiglio.

          Innanzitutto il tuo nome e cognome non è fra i peggiori che ho visto. Ma non ne parlo per rispetto alla tua privacy. Se ti guardi intorno, i più reputati e famosi bloggers, copy, grafici e social media manager in Italia e all’estero usano nome e cognome. Fare Personal Branding serve anche a questo, a fare entrare nella testa dei potenziali clienti il tuo nome e cognome.

          Non te li cito qui ma ne conosco diversi di persona che non si fanno scrupoli e usano tranquillamente nome e cognome.

          Secondo consiglio: le cold calls, ovvero le telefonate a freddo sono estremamente difficili da fare, non puoi improvvisare il testo della tua chiamata e cambiarlo ogni volta perciò devi lavorare moltissimo per crearne uno che funzioni e devi superare tanti filtri, come ho già detto. Ho lavorato per tre delle grandi agenzie di spazi pubblicitari d’Italia, di telefonate ne ho fatte migliaia. Vendere “servizi” è forse il lavoro più difficile che esista.

          Molto meglio creare una bella strategia di Personal Branding e darsi da fare per diventare “visibili” nel modo corretto. Se apri anche il tuo blog avrai un bel biglietto da visita per i potenziali clienti. Campagne di Mail marketing e social media marketing portano a casa più clienti con meno fatica e delusioni di una cornetta sbattuta in faccia e appuntamenti che non arriveranno mai.

          Fidati, ho aperto un piccolo centro per fare telemarketing anni fa, cioè le chiamate a freddo per prendere appuntamenti e credimi: oggi è un delirio.

          Usa LinkedIn per trovare i tuoi clienti, Facebook Ads e Google Adwords, fai campagne anche con 20/30 euro e trovi clienti interessati al tuo lavoro. Non devi trovarne cento! Sennò come fai a seguire tutti i lavori? Tanti clienti: croce e delizia dei freelance.

          Credo di averti dato parecchi elementi su cui ragionare e mi auguro che servano anche ad altri nelle tue stesse condizioni. Buon lavoro.

  5. Giovanni Sonzogni

    Buongiorno, vorrei aprire una società che faccia bottiglie di plastica di alto contenuto tecnologico, ma sono indeciso su vari nomi: JumPET (salta nel PET, ma farei anche altri materiali) oppure Leanbottles (non spiega l’alta qualità), BIS (bottle innovation solution), oppure Bottlesolution (ho visto che esiste già). mi dà un suo parere?

    1. Marino Baccarini

      Salve Giovanni e buon anno nuovo. Spero che tu abbia già letto i miei consigli su come creare un nome aziendale, fra i quali, ricordo, c’è quello di evitare il più possibile le sigle. Ricordo anche di aver scritto che il nome aziendale non può descrivere tutto ciò che l’azienda produce o vende. Difficilissimo se non impossibile e uno spreco di tempo cioè di denaro.

      Perché un nome in inglese? L’azienda esporterà su mercati esteri? Oppure hai intenzione di farlo in futuro? Lascia perdere termini come innovazione o innovation: fra un paio di anni i tuoi prodotti potrebbero essere considerati non più innovativi. Jumpet mi ricorda tanto un parco giochi per bambini, dato che la prima parte del termine è jump, saltare. Comunque qualcosa legato all’infanzia o, al limite, al fitness. Eviterei non per la presenza di PET bensì per i motivi che ho scritto. Se desideri una consulenza professionale scrivimi dal form di contatto e parleremo del tuo nome aziendale. Grazie,

  6. Giuseppe Guida

    Ciao marino, ho letto tutte le informazioni che hai scritto e ti dico che mi hai tolto tanti nomi dalla testa.
    Mi chiamo Giuseppe Guida ho una ditta individuale da 16 anni e mi occupo di pitturazioni interne ed esterne, di montaggio di sistemi a secco (cartongesso), cappotti x isolamenti termici e acustici, finiture a spessore e finiture di pregio.
    Adesso mi ritrovo ancora con la ragione sociale che è GUIDA GIUSEPPE e vorrei capire se é possibile dare un nome che identifichi un po la mia ditta.

    1. Marino Baccarini

      Ciao Giuseppe, grazie per aver letto i miei consigli. Cercando una risposta alla tua domanda mi sono ricordato del successo che ha riscosso l’iniziativa di Diego Mulfari il quale ha “salvato” l’azienda del padre grazie a Internet e al Web Marketing. Il nome che identifica la sua impresa online è semplicemente “mulfarimbianchino” http://www.mulfarimbianchino.it. La tua ragione sociale potrebbe restare invariata ma potresti semplicemente chiamare la tua attività “Giuseppe Guida Imbianchino” e magari usare Internet per trovare nuovi clienti come ha fatto Diego. Lo so che non fai solo l’imbianchino, ma le altre attività fanno parte del bagaglio di servizi che offri e questi sono parte del tuo lavoro, non necessariamente del tuo nome aziendale.

      Se hai letto attentamente i miei post, avrai certamente anche letto che “il nome aziendale non può dire tutto“. Tutto questo si riassume con una frase che trovi spesso su Internet: “Less is more”, cioè “di meno è di più”, ovvero spesso la semplicità offre più vantaggi di quanto si immagini, anche se più difficile da mettere in pratica. Buon lavoro e fammi sapere cosa hai scelto.

      1. Giuseppe Guida

        Ciao,
        Innanzitutto grazie del solo fatto che hai letto il mio messaggio,
        Il nome imbianchino ti dico la veritá mi stá un pò stretto ma come dici tu raggruppa un po tutto.
        Io il 50% del lavoro faccio cartongesso ma se scrivo (Giuseppe Guida cartongessista) stò dicendo che faccio solo cartongesso.

        Ogni tanto mi affidano anche lavori di ristrutturazione e io chiamo le imprese che servono:
        Elettricista
        Idraulico
        Pavimentista ecc..

        Se no devo seguire il tuo consiglio e nel sito scrivere tutto quello che faccio.

        Ciao
        Giuseppe

  7. Elena

    Salve.Vorrei aprire una societa in Romania.Per il momento apriro un negozio tipico italiano ma domani forse si ocupera anche di alto.Mi piacerebbe un bel nome italiano ma non mi viene nulla di particolare.

    1. Marino Baccarini

      Ciao Elena,
      mi auguro che tu abbia visto che sul mio blog tratto l’argomento “nome aziendale” o naming in vari post. Ho cercato di dare consigli e idee a tutti i lettori per aiutarli a trovare una strada e inventare il nome aziendale per la propria attività. Sarei felice di aiutarti perciò puoi usare il modulo di contatto del blog per farmi conoscere le tue idee, i tuoi obiettivi e quello che intendi fare. Ti risponderò nel più breve tempo possibile. Grazie,

  8. Agostino

    Ciao…grazie per i preziosi consigli…io sto aprendo un attività per la commercializzazione dei prodotti agricoli puntando a saltare la filiera e la grande distribuzione e cercare di offrire qualità e risparmio. Sto cercando un nome che sintetizzi la mission. Grazie

    1. Marino Baccarini

      Ciao Agostino, nel tuo caso ci sarebbero da fare alcune considerazioni. L’attività è offline o online? Se è offline avrà una sede unica oppure in futuro pensi di aprire altri punti vendita? Avrai un solo punto vendita con caratteristiche differenzianti come assenza di scaffali, self-service direttamente dai cassoni di legno o altri idee di retail design che saranno realmente uniche? Se è online aprirai un e-commerce oppure ti affiderai solo ai canali social visto che oggi è “praticamente” possibile vendere “anche” solo usando i canali social, quelli giusti, ovviamente. Per prodotti agricoli intendi TUTTI i prodotti alimentari o solo alcune categorie? Come vedi il nome può nascere da tanti elementi che vanno dalla mission alla natura stessa del modello di distribuzione. Se hai stabilito un budget per l’inizio attività che prevede anche l’immagine aziendale oltre che la fase di naming puoi scrivermi in privato. Grazie,

  9. cusannoluciana

    Ciao ho letto con attenzione i suoi suggerimenti ma vorrei un consiglio. La mia attività sarà un’agenzia di ufficio stampa, eventi e servizi editoriali. Io avrei pensato al nome Creativa ma, dato che trattero’ molto i contatti con l’estero mi piacerebbe usare un nome inglese Creative comunication. Ma non sono sicura. Che mi consiglia? Grazie

    1. Marino Baccarini

      Ciao Luciana e grazie per aver letto il mio post su come scegliere il nome per la tua azienda. Davanti a me, sul muro, ho appeso tanti appunti e citazioni di autori che stimo. Il consiglio che posso darti, nasce da tre domande che leggo proprio su un foglio appeso al muro:


      1) Cosa accade per il fatto che il tuo servizio/attività/impresa esiste?
      2) Chi vuoi che il tuo cliente diventi grazie ai tuoi servizi?
      3) Ultima ma più importante: What’s your magic? Qual è la tua magia? Quello che è in grado di cambiare veramente le cose per il cliente e stupirlo, affascinarlo, farlo innamorare di te, del tuo lavoro e del modo in cui lo svolgi?

      Prenditi il tempo per pensare profondamente a queste tre domande e vedrai che la “creatività” da sola non può essere il motivo per cui i clienti ti daranno fiducia. E quando hai trovato e sintetizzato in una parola o due la tua “magia” allora il nome è trovato. Buona giornata e fammi sapere quando hai trovato il nome giusto. P.S. In inglese ci sono tantissimi sinonimi che puoi usare, ma attenzione: non tutti significano la stessa cosa, anzi.

  10. Claudio

    Ottimi chiarimenti …vorrei dare un nome alla mia Agenzia Immobiliare di Modena che si occuperà di servizi immobiliari in genere . Vorrei un nome piuttosto locale, che richiami le origini di Modena e della sua provincia (in quanto non tratterò solo la città) , allo stesso tempo facile da ricordare ma non obsoleto ..qualcosa simile a “Modena Case” …ma non mi finisce. Attendo fiducioso consigli . Grazie in anticipo. Claudio

    1. Marino Baccarini

      Ciao Claudio e grazie per aver letto il mio post. Rispondo con un giorno di ritardo perché prima di darti un consiglio qualsiasi, ho pensato alla tua domanda e credo che si tratti della stessa che si pongono tutti gli imprenditori nella tua posizione. Come scegliere il nome della mia ditta? Perciò ho scritto un post pensando proprio alla tua domanda e puoi leggerlo sul mio blog. http://www.marinobaccarini.it/nome-agenzia-immobiliare-il-tuo/

  11. Linda Renzi

    Ciao cerco nome per la mia ditta individuale. Mi occupo di regali decorazioni fai da te e oggetti sfiziosi. Grazie per l aiuto. Cari saluti

    1. Marino Baccarini

      Ciao Linda, mi scuso come ho fatto con altri per il fatto che il tuo messaggio, inspiegabilmente è finito nel “cestino” senza che mi stato comunicato. Se hai letto gli altri commenti, anche per te vale la stessa serie di domande: “Perché le persone dovrebbero acquistare i miei articoli?” E, soprattutto, hai già pensato al tuo “buyer personas”? Chi è? È il tuo cliente “tipo”, il tipico cliente che vorresti contattare, la tipica persona che acquisterà il tuoi articoli. Nei prossimi giorni scriverò un post su come creare il tuo buyer personas. È il passo fondamentale da fare, ancora prima che creare il nome aziendale. Grazie,

  12. silvio

    ciao
    devo aprire una società’ di distribuzione vino, import export ecc…
    io avrei pensato a ; INFINITY WINE. visto che il mondo del vino e’ ampio…..
    COSA NE PENSI?

    grazie

    1. Marino Baccarini

      Ciao Silvio,
      grazie per la domanda. Il nome è interessante. Poiché i prodotti saranno molteplici, potrebbe essere più “potente” usare “Infinity Wines“. Però devo darti una brutta notizia: prova a cercare infinity wine su Google e guarda i risultati. Tanta concorrenza.

      1. Claudia

        Salve ho appena deciso di fare parte di una società di una azienda birreria ristorante pizzeria Italia e devo trovare il nome della società che prima era ana srl, mi può aiutare grazie

        1. Marino Baccarini

          Ciao Claudia, se hai letto attentamente il mio post, avrai visto che ci sono diverse elementi da considerare. Quello che vorrei capire prima è se le tre attività sono separate oppure si tratta di un locale che fa le tre cose insieme. Nel secondo caso ci vuole un po’ di fantasia in più perché, forse, il pubblico è diverso.

          1. Massimo Romanello

            Un nuovo nome per una ditta di trasporto quale potrebbe essere

          2. Marino Baccarini

            Grazie Massimo per aver letto il mio post. Come avrai letto, i consigli per creare un nome sono davvero i più svariati e su Internet ci sono alcuni siti che possono aiutarti in questo senso. Essere un consulente di naming, significa anche dare consigli a lettori e potenziali clienti e questo cerco di fare col mio blog. Grazie,

  13. Ivana

    CiAo Marino ho trovato il tuo articolo mmmmolto interessante …sto in piena crisi nomi da decidere😀
    Sto aprendo un caffè a Formentera che però è anche un locale notturno dove si farà musica dal vivo.
    Oltre ad essere la pio stessa ad asi irmi..in quanto il mio lavoro reale sarebbe la cantante.
    La musica sarà un punto forte del locale.
    La difficoltà nasce dal fatto che al locale sarà associato anche un progetto musicale….quindi il nome deve “suonare” bene in entrambi i casi.
    A dire il vero dopo giorni e giorni due nomi mi giravano in testa…MiManchi cafe e musicheri cafe…il primo legato al fatto che l’isola resta nel cuore e così vorrei che restasse il mio locale e la mia musica, il secondo è un nome inventato …che ne dici? Cosa mi consigli?😥😥😥😀

    1. Marino Baccarini

      Ciao Ivana, come ho fatto anche altri casi, mi scuso per non aver risposto prima al tuo commento: inspiegabilmente finito nel cestino senza che io ne fossi informato. Mi auguro che nel frattempo tu abbia trovato il nome giusto per il tuo locale e che tutto funzioni a meraviglia. A me “musicheri” piace, ma non metterei la voce “cafè”.

  14. youness

    ciao devo aprire una societa immobiliare ad agadir in marocco volevo un consiglio come nominarla ho alcune idee tipo primacasa immobilier,monte&mare immobilier, casanova immobilier.
    che ni pensate?
    se avete qualche altro nominativo a dirmi che benvenga
    grazie

    1. Marino Baccarini

      Ciao, perché un nome metà in italiano e metà in francese? Se non sbaglio la lingua ufficiale del Marocco è l’arabo classico.

      1. youness

        ciao,in marocco sn 3 lingue ufficiale l’arabo,berbero e il francese
        volevo mettere un tocco di nome italiano perche ho vissuto molti anni in italia poi cmq i nomi in italiano sn carini
        che ni pensa?

  15. Massimo

    Buona sera, io vorrei aprire un azienda di edilizia. I il futuro nome Dell azienda lo vorrei realizzare con il mio nome cioè Massimo, ed il nome di mio fratello Nicola Logiudice… è una s.r.l , io voglio proporre alla mia futura clientela , molta innovativitå e qualità nelle costruzioni edili…io avevo pensato MA.NI.LO Costruzioni s.r.l oppure Edil MA.NI.LO s.rl…. lei può consigliarmi qualcosa innovativa ….??? Grazie in anticipo…buona serata

    1. Marino Baccarini

      Salve Massimo, rispondo solo oggi perché per qualche strano motivo, alcuni commenti sono finiti nel “cestino” senza passare prima per l’approvazione e mi scuso ancora. Come avrà letto nel posto, le sigle non sono mai una buona strada, oltre ad essere difficilissime da ricordare, non comunicano sostanzialmente nulla al potenziale cliente. Provi a porsi la domanda che giro a tutti: “Cosa succede nella vita delle persone dal momento che la mia ditta esiste?” E, ancora: “chi è il mio cliente tipo?” Ci sono domande che solo all’apparenza sembrano non avere nulla a che fare con il nome, ma spesso lo fanno scaturire quasi come per magia. Auguri.

  16. Francesco

    Ciao devo aprire una azienda nel settore antincendio e sicurezza in ambiente di lavoro e mi piacere avere un consiglio per il nome da creare
    Grazie mille

    1. Marino Baccarini

      Ciao Francesco, provo a girarti la domanda. Quali nomi ti piacerebbe scegliere per la tua attività? Prova a scriverne tre, solo tre. E poi da quelli potremmo partire per scegliere una “strada” che abbia senso, sia facile da pronunciare e ricordare, esprima ciò che vorresti che i clienti pensassero di te, esprima un concetto abbastanza ampio da abbracciare sia la sicurezza sia gli articoli antincendio.

      Sono anche certo che non sia facile creare un nome per un settore nel quale, molto spesso, le imprese si chiamano “Mario Rossi Antincendio e Sicurezza”. Forse perché i due termini specifici esprimono già chiaramente i prodotti venduti. La scelta più semplice, ma non è detto che sia la migliore, di solito ricade su un nome di fantasia + antincendio e sicurezza, che può rientrare o meno nella ragione sociale, oltre che nell’insegna, cioè nel marchio.

  17. Michele Vitale

    ciao Marino io devo aprire una ditta individuale.Praticamente sono un montatore qualificato di serramenti in genere,porte,finestre,portoncini blindati,porte in legno ecc. praticamente lavorerei per conto terzi ma in futuro vorrei aprire un mio punto vendita ” showroom” e vorrei mantenere sempre lo stesso nome.Il mio nome è Michele Vitale. MI DARESTI UN CONSIGLIO GRAZIE.

    1. Marino Baccarini

      Ciao Michele, mi scuso per rispondere solo oggi a causa di un problema tecnico che ha salvato alcuni commenti nel cestino, anziché fra quelli da approvare. Spero che nel frattempo tu abbia trovato il nome giusto per la tua ditta e che gli affari vadano bene. Un augurio di cuore. Grazie,

  18. Adri Simo

    Ciao, insieme al mio compagno abbiamo letto il tuo articolo e anche se alcune cose le sapevamo già e ci siamo scervellati, stavolta non riusciamo a trovare il nome per un azienda che vogliamo aprire in Romania. Il nome deve comprendere tutto in una o due parole massimo. Tutto vuol dire: consulenze per gli stranieri(italiani) che vogliono aprire azienda li, consigli su investimenti immobiliari, mettere a disposizione notaio, commercialista, avvocato di fiducia, ma pensavamo anche -forse in futuro- a portare il vero olio di oliva oppure altri prodotti di altro genere. Ci vengono in mente tante parole: “investimenti” ma poi non torna con l’importare dei prodotti… “Affari” in “generale” ma non ci piace molto… Altre parole come ” investire, futuro, servizi… ma niente! Non ci viene in mente nessuna combinazione che rispecchi in totalità i consigli del tuo articolo. L’unica che poteva essere forse giusta “Business Romania” è già occupata! Aiutoooooo!

    1. Marino Baccarini

      Ciao Adri, mi scuso anche con te, come ho fatto con alcuni lettori, perché il tuo commento è finito, stranamente, nel cestino senza passare prima per l’approvazione. Un problema tecnico che mi è costato la fiducia di alcuni lettori. Pazienza. Nel frattempo avrete certamente aperto la vostra attività. Vi auguro che gli affari vadano bene e che il futuro sia prospero. Grazie,

  19. Davide

    Salve, molto interessanti questi consigli.. avrei bisogno di un nome per una nuova società, prima era solo una macelleria, adesso si sta allargando con un b&b al piano superiore. Pensavamo a mantenere il cognome del titolare con accanto srl, ma ci sembra un po misero (Comi srl). Qualche spunto innovativo lo accetteremo volentieri. Grazie!

    1. Marino Baccarini

      Ciao Davide, ti rispondo con un “colpevole” ritardo senza scuse tipo, avevo problemi tecnici e solo oggi ho visto il tuo commento. 🙂 Ma è così.
      Un paio di considerazioni. La prima. Se hai letto i miei post, sai che per i nomi di imprese o attività di ogni genere, non consiglio mai gli acronimi, le sigle e simili. Sono impossibili da ricordare, non comunicano nulla al pubblico, non esprimono nessun concetto e, quasi sempre, sono orribili da stampare sulle insegne, orizzontali o verticali che siano.
      La seconda considerazione immagino che tu la conosca già. Una macelleria e un B&B sono due attività distinte che non hanno nulla in comune, tranne che l’edificio, nel tuo caso. Se e ripeto se, la prima attività si fosse chiamata “Da Mario” allora avrei potuto perfino essere d’accordo sul mantenere il nome. In casi limite potrebbe funzionare anche per il B&B. Non siete la Apple o la Barilla per cui investire in “branding” è assolutamente superfluo.

      Che dire: lo spunto innovativo, la vera innovazione, c’è solo quando cambia qualcosa nella vita delle persone. Anche una piccolissima cosa che diventa un’abitudine “nuova”.

      Consiglio: trovate un nome/marchio per il B&B e lasciate “COMI s.r.l.” nella ragione sociale ai puri fini di legge (documenti fiscali, immagine coordinata, ecc.) . Fammi sapere cosa avete scelto.

  20. Angela

    ciao dovrei aprire una società che promuove porte in lego vorrei un consiglio per il nome mi sembra tutto un po banale

    1. Marino Baccarini

      Ciao Angela,

      Cosa intendi per “promuove porte in legno”? Le costruisci o le vendi soltanto? Cosa ti sembra banale?

      Intanto potresti farti delle domande come quelle che suggerisco nei miei post.

      Sono porte per il settore industriale? Per il settore privato? Con quale metodo sono costruite? Hanno elementi di differenziazione evidenti rispetto alla concorrenza? Cosa vorrebbero da te i tuoi clienti? Che tipo di azienda vorresti essere per i tuoi clienti?

      Chiediti cosa desidera il tuo potenziale cliente, che problemi deve risolvere in merito al tuo settore/prodotto?
      Che interessi ha in merito?
      Quali esigenze del tuo potenziale clienti vorresti intercettare?

      Fra le tante domande, queste ultime tre sono le più importanti perché se riesci a capire quale problema risolve il tuo prodotto allora, forse, potresti anche immaginare un nome che aiuta le persone a ricordarsi della tua azienda.

      Grazie,

      1. Antonia

        È un azienda che promuove prodotto ( porte accezioni ecc ) e inizierà in futuro la propria produzione .cmq grazie per la risposta è stata molto utile e chiarificatrice

  21. roberto

    Volevo un consiglio sul nome della ditta individuale
    Mi occupo di impianti elettrici civili e industriali
    Videosorveglianza antintriusione e antincendio
    Mi chiamo Roberto iuliano

    1. Marino Baccarini

      Ciao Roberto e grazie per il tuo messaggio. Potresti chiederti quali sono i fattori che i tuoi clienti considerano prioritari, i più importanti e, soprattutto, che cosa offri di diverso dai tuoi concorrenti che ti farà scegliere dai potenziali clienti. Il nome potrebbe utilizzare parole o pezzi di parole come “sicurezza”. Trattandosi di settori molto diversi, sia privato sia industriale, la scelta non è facile perché in ognuno di questi due ambiti, le priorità sono certamente diverse. Ma, in fondo, quello che vogliono le persone, sono sempre le stesse cose. Intanto ti consiglio di non usare le tue iniziali e neppure parti del tuo nome. Non fanno un marchio, nessuno le associa subito a te e, soprattutto, non dicono nulla della tua azienda. Prova a cercare nel dizionario dei sinonimi, anche online, i termini che hai scritto nel tuo messaggio. Fammi sapere che direzione hai preso quando avrai deciso.

  22. Fernando Pennucci

    Ottimi chiarimenti..! vorrei dare un nome alla mia Comunità alloggio per anziani che sia breve chiaro e attinente. a me è venuto in mente SOLLIEVO.

    1. Marino Baccarini

      Ciao Fernando, grazie per l’apprezzamento. Sollievo mi sembra un termine adeguato poiché significa “liberazione totale o parziale da uno stato di sofferenza o di disagio fisico o morale” come riporta il Devoto-Oli. Mi interessa anche il fatto che dentro il termine c’è una parte di un’altra parola dalle connotazioni generalmente positive, sole. Pensando senza troppe analisi qualcosa che riguarda il sole potrebbe anche entrare nell’immagine aziendale e nella comunicazione, come il colore arancio, molto positivo e vitale.

Ciao, aggiungi il tuo commento al post.

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