Consigli per piccole imprese in comunicazione aziendale, web marketing, copywriting, naming, social media, Brand Positioning, SEO.

Come trovare la tua Micro Nicchia

Perché devi trovare la tua Micro Nicchia di mercato? Lavorare per una Micro Nicchia è più semplice e remunerativo? Scopri perché è importante trovare la tua micro nicchia di mercato e come farlo con esempi pratici.

Trova La Tua Micro Nicchia - Foto Di Pagnotta Di Pane

Una micro nicchia è una specifica categoria all’interno di un’area più ampia. Il suo scopo è di segmentare il tuo pubblico.

Scegliere la tua micro nicchia è molto importante, anzi, a pensarci bene è la prima ed unica cosa sulla quale dovresti concentrarti se vuoi avviare un’attività oppure l’hai già fatto ma hai scelto un mercato molto vasto. Scegliere la tua area di competenza significa concentrare tutti tuoi sforzi verso un pubblico che ha bisogni, necessità, problemi estremamente specifici, perciò più facili da individuare e soddisfare.

Se vuoi guadagnare scrivendo per blog, magazine online e altri mezzi di informazione devi specializzarti in una micro nicchia. Ho scritto un articolo su “Come guadagnare scrivendo“.

Uno dei principali risultati che ottieni lavorando per  una micro nicchia è che converti di più. Cosa significa?

In parole povere, nel linguaggio del marketing online, convertire significa riuscire a trasformare un perfetto sconosciuto in un cliente. Per essere più precisi vuole dire indurre qualcuno a compiere delle azioni come scaricare un documento, iscriversi ad una newsletter, acquistare un prodotto o servizio, registrarsi ad un webinar, ecc.

Come riuscirci è compito del tuo piano di marketing digitale che deve prevedere una serie di passi da compiere in sequenza  come

  • Entrare in contatto con le persone della tua micro nicchia;
  • Compiere azioni di brand awareness, quelle che portano a conoscenza un determinato pubblico  della tua esistenza;
  • Creare una conversazione costante con la tua micro nicchia per conoscere meglio i suoi bisogni e problemi e presentare le tue soluzioni;
  • Offrire materiali di marketing (non sempre) per aiutare la tua micro nicchia a conoscerti meglio ed iniziare a fidarsi di te;
  • Trasformare i lead in clienti che acquistano il tuo primo prodotto o servizio;
  • Mantenere una costante conversazione con la tua micro nicchia per aumentare le possibilità di vendita o riacquisto;
  • Creare referral cioè ambasciatori del tuo brand che lo promuovono presso altre persone che non ti conoscono.

Come vedi il lavoro da fare è veramente enorme e in poche righe ho cercato di dartene un’idea.

Ma torniano al motivo del mio post su come trovare la tua micro nicchia.

Ora faccio solo un breve esempio pratico; gli esempi in dettaglio sono in fondo al post.

Come trovare la tua micro nicchia usando strumenti gratuiti.

Ci sono alcuni metodi che puoi usare per trovare la tua, uno di questo è Google Trend. Gli altri sono Facebook, Google My Business, LinkedIn, ecc. e li spiego più in dettaglio in un altro post perché questo sta  diventando la Divina Commedia.

Se gestisci uno street food, cioè un chiosco fisso o ambulante di “cibo da strada” devi per forza scegliere la tua micro nicchia. Non ti basta dire “ok, mi piace cucinare, quindi apro un’attività di di street food”.

È il primo passo ma il successivo è fondamentale. Quale tipo di cibo offrirai? Diciamo cibo messicano. Come sai se nella tua città avrai successo? Prima devi cercare di capire se il numero di persone interessate a mangiare cibo messicano cucinato per strada è sufficiente a garantirti un profitto. Non solo un guadagno striminzito ma un profitto in grado di coprire tutti i costi e farti guadagnare ogni giorno, ogni mese la cifra che ti serve per il tuo stile di vita.

Google Trend può aiutarti a scoprire cosa cercano le persone nella tua città in tema di take-away, cibo da strada, street food, cibo da asporto, ecc. Quindi ha già capito che il primo step è scrivere il maggior numero di keyword, parole chiave, che usano le persone per cercare chi fa il tuo stesso lavoro. Non le parole chiave che useresti tu! Quelle più usate dalle persone che cercano cibo da strada messicano su Google.

Cerca tutte le parole chiave che sono collegate alla tua micro nicchia e valuta i risultati.

Dopo aver menzionato l’obiettivo conversione c’è una questione che voglio subito affrontare perché sono certissimo che qualcuno ci avrà già fatto un pensierino.

Se ti stai facendo la domanda: “Se lavoro solo per una micro nicchia perderò tutti i possibili clienti che non rientrano nella macro categoria, cioè in quella più grande?”

La risposta è no. E qui potrebbe nascere la seconda domanda: “Quindi se posso lavorare anche per persone che sono al di fuori della micro nicchia a cosa mi serve trovare la mia?”

Come ho già scritto, lavorare per una micro nicchia agevola in modo enorme i tuoi sforzi di comunicare con i potenziali clienti e fare marketing e ti fa risparmiare una montagna di soldi che, se sei agli inizi forse non hai.

Un elenco forse aiuta.

Lavorare per una micro nicchia ti permette  di raggiungere due obiettivi principali:

  1. Risparmiare denaro, tempo e risorse per comunicare e fare marketing – ti rivolgi a chi è interessato ad un tema specifico, ha un problema ben delineato, una necessità o un bisogno particolari facili da individuare – ogni risorsa viene concentrata verso un pubblico ristretto e questo fa risparmiare soldi e tempo in tutti le azioni di comunicazione e marketing;
  2. Creare un brand intorno ad un tema solo – nella mente delle persone occupi uno spazio tutto tuo, sei identicato/a come esperto autorevole in un settore delimitato, fattore che facilita moltissimo il posizionamento nella mente di un pubblico specifico.

Soltanto su questi due obiettivi potrei scrivere un libro di mille pagine perché comprendono, essenzialmente, tutto quello che un’attività online può e deve fare per sperare di emergere dall’oceano della concorrenza su Internet e fuori.

Ma non mi dilungo: se vuoi approfondire, scrivimi un messaggio o commenta questo post.

Per rispondere alla prima domanda ti dico che no, quando hai scelto la tua micro nicchia, puoi sempre lavorare “anche” per altre tipologie di clienti. Quello che importa riguardo alla micro nicchia è che le persone si ricordino che quando hanno un determinato problema da risolvere ci sei tu, prima di tutti i tuoi concorrenti che non hanno un’identità precisa come la tua.

Se vuoi sapere di più su come costruire un’identità aziendale puoi leggere questi due articoli super cliccati:
Perché la tua azienda ha bisogno di un’identità? Parte 1
Perché la tua azienda ha bisogno di un’identità? Parte 2

Purtroppo il mondo è pieno di persone indottrinate dal peggio del peggio dei consulenti di marketing e comunicazione e ancora nel 2021 credono che il prezzo del prodotto o del servizio sia quello che porta a casa i clienti.

Così come credono ancora che l’identità di un’azienda, di un brand, di un professionista, di un prodotto o servizio non servano a niente, tantomeno a buttare giù le fondamenta dell’unica cosa che produce risultati: il posizionamento.

Ultima chance di capire perché devi trovare la tua micro nicchia.

Dopo passiamo agli esempi.

Per scegliere bene la tua micro nicchia o sotto categoria, devi:

  • Trovare un settore redditizio;
  • Cercare il volume delle ricerche online;
  • Analizzare la concorrenza;
  • Scoprire la micro nicchia con poca concorrenza nel tuo macro settore.

Esempi di mercati e micro nicchie

Mercato: alimentazione.

Nicchia: prepazione cibi e ricette.
Sotto categoria: food blogger.
Micro nicchia nr. 1: food blogger specializzato in un alimento solo come il pane.
Sub sub categoria: provenienza o tipo es.: il pane come si fa in Germania, fare il pane senza glutine, pane fatto con le impastatrici elettriche, ecc .
Micro nicchia nr. 2: specializzazione in pasta fatta in casa
Micro nicchia nr. 3: specializzazione in vegetali
Micro nicchia nr. 4: specializzazione in cottura al microonde
Micro nicchia nr. 5: specializzazione in cibi alla griglia e barbecue

Le sub sub categorie in corsivo le ho inserite di proposito non perché devi iperspecializzarti ma per farti notare che tutto il lavoro di ricerca delle keyword e della tua micro nicchia sarà fondamentale per creare l’archittetura della navigazione del tuo blog. Nel settore delle ricette online come in quelli simili, questa segmentazione dei contenuti è cruciale per orientare il lettore e per dire ai motori di ricerca di cosa tratta il tuo sito o blog e come indicizzare tutti i tuoi contenuti. Categorie, tag, entità e tassonomie sono temi che devi padroneggiare se vuoi gestire il tuo blog senza l’aiuto di un SEO.
Se non ti fidi abbastanza del mio consiglio, cerca “categorizzazione dei contenuti” e “come usare categorie e tag” e troverai migliaia di siti che ti insegnano come creare un albero della navigazione corretto per un blog.

Mercato: attrezzature per vita all’aperto.

Nicchia: forniture da campeggio.
Micro nicchia nr. 1: tende di fascia alta per alpinismo.
Micro nicchia nr. 2: calzature per trekking professionale.

Un esempio di micro nicchia: il settore outdoor.

Tra i maggiori vantaggi delle micro nicchie c’è la prequalificazione di potenziali clienti e l’interesse di persone all’inizio della canalizzazione di marketing (funnel di marketing, customer journey). Le persone che cercano attrezzatura per l’outdoor possono pensare a mille cose, dagli scarponi da trekking alle canne da pesca a mosca alle imbracature per alpinismo. Ma chi cerca specificamente forniture da campeggio può avere anche desideri  molto diversi. Può dare priorità a:

  • Convenienza
  • Facilità d’uso
  • Prodotti eco-friendly
  • Estetica
  • Robustezza per le attività in montagna

Spesso ci sarà una sovrapposizione di caratteristiche preferite. Ma se la tua micro nicchia produce e vende tende di alta qualità per alpinismo, non dovrai preoccuparti di catturare l’attenzione di famiglie con poco budget o persone che desiderano vivere un’esperienza di campeggio fra mille comodità.

Per esperienza personale posso garantire che scrivere un articolo sul vastissimo mondo del campeggio può richiederti anche più di cinque ore; devi riuscire a interessare lettori con mille esigenze diverse e il rischio principale è di vedere che le persone abbandonano il tuo sito o blog perché sei troppo generico e finisci per non accontentare nessuno in particolare.

Anche io sono caduto in questa trappola all’inizio perchè concentrarsi su una micro nicchia sembra sempre che stai lasciando per strada un pacco di soldi. La vocina nella testa ti dice che stai perdendo migliaia di clienti perché ti rivolgi a pochi. Allora ti do un consiglio: metti a tacere la vocina guardando i numeri che puoi fare a seconda della tua attività. Se 1000 clienti possono darti il fatturato di un anno senza doverti sbattere a cercarne di nuovi (l’attività più costosa nel marketing e fra le meno intelligenti) perché stressarti seguendo la vocina nella testa?

Al contrario, se ti focalizzi su precise caratteristiche delle tende di alta qualità per alpinismo potresti scrivere un post solo un paio di ore o meno; inoltre la ricerca di informazioni, dati e immagini sarebbe più veloce e meno stressante! Cosa fondamentale: saresti sicuro (al 90%) di avere l’attenzione del lettore e da questo punto potresti generare la famosa conversione di cui ho parlato prima.

Mercato: fotografia.

Nicchia: servizi fotografici su commissione.
Micro nicchia 1: fotografo solo di persone (nicchia ancora troppo vasta che potrebbe contenere una sub nicchia come fotografo specializzato in “sguardi” come Abdullah Aydemir il fotografo turco che cattura gli occhi dei bambini, principalmente, ma non solo).
Micro nicchia 2: fotografo che realizza solo primi piani (clienti potenziali: chi vuole foto per social media, foto da regalare, foto personale a scopo professionale > bacino potenziale, chef, artisti, manager, coiffeur, stilisti, professionisti, …).
Esempio di micro nicchia: Luca Massari fotografo che opera in pochi altri settori ma specializzato in fotografia di architettura e beni culturali.

Mercato: tecnologia.

Nicchia: piattaforme di social media.
Micro nicchia: piattaforme social mirate a interessi specifici.
Esempio di micro nicchia: www.ravelry.com un sito web gratuito per chi lavora a maglia, all’uncinetto e artisti tessili.

Mercato:  prodotti di bellezza.

Nicchia: cosmetici.
Micro nicchia 1:  cosmetici vegani biologici.
Micro nicchia 2: prodotti cosmetici per specifici problemi di pelle.
Micro nicchia 3: prodotti per il trucco.
Micro nicchia 4: prodotti per i capelli, come ha fatto Minaz una neurofisioterapista trasformata in terapista dei capelli naturali.

Mercato:  coaching e formazione.

Nicchia: Coach specializzato in leadership.
Micro nicchia 1: coach in leadership per un certo tipo di aziende o professionisti.
Micro nicchia 2: coach del respiro come Shane Saunders che insegna agli imprenditori la corretta respirazione così da poter raggiungere una condizione di “massima performance”.

Mercato:  accessori per arredamento o belle arti.

Nicchia: realizzazione dipinti.
Micro nicchia 1: realizzazione di ritratti solo di animali.
Sotto categoria della micro nicchia 1: ritrattista di cani e gatti.

Chiudo questo elenco con un mercato composto da migliaia di aziende di ogni dimensione, dalle grandi società alle piccole ditte individuali: il mercato immobiliare.

Alcuni esempi di micro nicchie per il settore immobiliare.

Mercato:  immobiliare.

Nicchia: vendita immobili.
Micro nicchia 1: vendita immobili da 1 a 10 milioni di euro a Milano (oppure Venezia, Roma, Firenze…).
Micro nicchia 2: vendita ville da 5 a 10 milioni di euro in Costa Smeralda.
Micro nicchia 3: vendita casali di campagna in Toscana.
Micro nicchia 4: vendita palazzi storici a Roma.

Come ho scritto all’inizio, scegliere una micro nicchia non ti fa lasciare per strada una montagna di soldi che potresti fare se lavorassi per decine di migliaia di potenziali clienti.

Vendere solo un determinato tipo di proprietà come gli immobili per acquirenti “ricchi”,  sposta l’agente immobiliare fuori dall’affollatissimo settore immobiliare tradizionale popolato di agenzie in guerra tra di loro per acquisire immobili di fascia medio-bassa.

Lavorando per una micro nicchia è più facile creare contenuti, creare il tuo Brand Positioning Statement e costruire una community specifica anziché essere percepiti dal pubblico come semplice agente immobiliare.

Conclusione

Il marketing è una nicchia, la creazione di un brand personale con un numero esiguo di concorrenti o addirittura senza rivali è una micro nicchia!

Clicca sui bottoni per altri post sui seguenti temi

Contenuto Beginner

Questo articolo è stato utile? Aiutami a consolidare la mia reputazione: condividilo!

Offro soluzioni, spesso originali e consigli a piccole imprese su temi relativi a comunicazione aziendale, web marketing, copywriting, naming, social media, Brand Positioning, SEO.

Le mie competenze sono a disposizione di aziende e professionisti che desiderano creare relazioni con potenziali clienti impiegando i mezzi della comunicazione crossmediale, il Web Marketing e il Social Media Marketing.

Una micro nicchia è una specifica categoria all’interno di un’area più ampia. Il suo scopo è di segmentare il tuo pubblico.

Scegliere la tua micro nicchia è molto importante, anzi, a pensarci bene è la prima ed unica cosa sulla quale dovresti concentrarti se vuoi avviare un’attività oppure l’hai già fatto ma hai scelto un mercato molto vasto. Scegliere la tua area di competenza significa concentrare tutti tuoi sforzi verso un pubblico che ha bisogni, necessità, problemi estremamente specifici, perciò più facili da individuare e soddisfare.

Se vuoi guadagnare scrivendo per blog, magazine online e altri mezzi di informazione devi specializzarti in una micro nicchia. Ho scritto un articolo su “Come guadagnare scrivendo“.

Uno dei principali risultati che ottieni lavorando per  una micro nicchia è che converti di più. Cosa significa?

In parole povere, nel linguaggio del marketing online, convertire significa riuscire a trasformare un perfetto sconosciuto in un cliente. Per essere più precisi vuole dire indurre qualcuno a compiere delle azioni come scaricare un documento, iscriversi ad una newsletter, acquistare un prodotto o servizio, registrarsi ad un webinar, ecc.

Come riuscirci è compito del tuo piano di marketing digitale che deve prevedere una serie di passi da compiere in sequenza  come

  • Entrare in contatto con le persone della tua micro nicchia;
  • Compiere azioni di brand awareness, quelle che portano a conoscenza un determinato pubblico  della tua esistenza;
  • Creare una conversazione costante con la tua micro nicchia per conoscere meglio i suoi bisogni e problemi e presentare le tue soluzioni;
  • Offrire materiali di marketing (non sempre) per aiutare la tua micro nicchia a conoscerti meglio ed iniziare a fidarsi di te;
  • Trasformare i lead in clienti che acquistano il tuo primo prodotto o servizio;
  • Mantenere una costante conversazione con la tua micro nicchia per aumentare le possibilità di vendita o riacquisto;
  • Creare referral cioè ambasciatori del tuo brand che lo promuovono presso altre persone che non ti conoscono.

Come vedi il lavoro da fare è veramente enorme e in poche righe ho cercato di dartene un’idea.

Ma torniano al motivo del mio post su come trovare la tua micro nicchia.

Ora faccio solo un breve esempio pratico; gli esempi in dettaglio sono in fondo al post.

Come trovare la tua micro nicchia usando strumenti gratuiti.

Ci sono alcuni metodi che puoi usare per trovare la tua, uno di questo è Google Trend. Gli altri sono Facebook, Google My Business, LinkedIn, ecc. e li spiego più in dettaglio in un altro post perché questo sta  diventando la Divina Commedia.

Se gestisci uno street food, cioè un chiosco fisso o ambulante di “cibo da strada” devi per forza scegliere la tua micro nicchia. Non ti basta dire “ok, mi piace cucinare, quindi apro un’attività di di street food”.

È il primo passo ma il successivo è fondamentale. Quale tipo di cibo offrirai? Diciamo cibo messicano. Come sai se nella tua città avrai successo? Prima devi cercare di capire se il numero di persone interessate a mangiare cibo messicano cucinato per strada è sufficiente a garantirti un profitto. Non solo un guadagno striminzito ma un profitto in grado di coprire tutti i costi e farti guadagnare ogni giorno, ogni mese la cifra che ti serve per il tuo stile di vita.

Google Trend può aiutarti a scoprire cosa cercano le persone nella tua città in tema di take-away, cibo da strada, street food, cibo da asporto, ecc. Quindi ha già capito che il primo step è scrivere il maggior numero di keyword, parole chiave, che usano le persone per cercare chi fa il tuo stesso lavoro. Non le parole chiave che useresti tu! Quelle più usate dalle persone che cercano cibo da strada messicano su Google.

Cerca tutte le parole chiave che sono collegate alla tua micro nicchia e valuta i risultati.

Dopo aver menzionato l’obiettivo conversione c’è una questione che voglio subito affrontare perché sono certissimo che qualcuno ci avrà già fatto un pensierino.

Se ti stai facendo la domanda: “Se lavoro solo per una micro nicchia perderò tutti i possibili clienti che non rientrano nella macro categoria, cioè in quella più grande?”

La risposta è no. E qui potrebbe nascere la seconda domanda: “Quindi se posso lavorare anche per persone che sono al di fuori della micro nicchia a cosa mi serve trovare la mia?”

Come ho già scritto, lavorare per una micro nicchia agevola in modo enorme i tuoi sforzi di comunicare con i potenziali clienti e fare marketing e ti fa risparmiare una montagna di soldi che, se sei agli inizi forse non hai.

Un elenco forse aiuta.

Lavorare per una micro nicchia ti permette  di raggiungere due obiettivi principali:

  1. Risparmiare denaro, tempo e risorse per comunicare e fare marketing – ti rivolgi a chi è interessato ad un tema specifico, ha un problema ben delineato, una necessità o un bisogno particolari facili da individuare – ogni risorsa viene concentrata verso un pubblico ristretto e questo fa risparmiare soldi e tempo in tutti le azioni di comunicazione e marketing;
  2. Creare un brand intorno ad un tema solo – nella mente delle persone occupi uno spazio tutto tuo, sei identicato/a come esperto autorevole in un settore delimitato, fattore che facilita moltissimo il posizionamento nella mente di un pubblico specifico.

Soltanto su questi due obiettivi potrei scrivere un libro di mille pagine perché comprendono, essenzialmente, tutto quello che un’attività online può e deve fare per sperare di emergere dall’oceano della concorrenza su Internet e fuori.

Ma non mi dilungo: se vuoi approfondire, scrivimi un messaggio o commenta questo post.

Per rispondere alla prima domanda ti dico che no, quando hai scelto la tua micro nicchia, puoi sempre lavorare “anche” per altre tipologie di clienti. Quello che importa riguardo alla micro nicchia è che le persone si ricordino che quando hanno un determinato problema da risolvere ci sei tu, prima di tutti i tuoi concorrenti che non hanno un’identità precisa come la tua.

Se vuoi sapere di più su come costruire un’identità aziendale puoi leggere questi due articoli super cliccati:
Perché la tua azienda ha bisogno di un’identità? Parte 1
Perché la tua azienda ha bisogno di un’identità? Parte 2

Purtroppo il mondo è pieno di persone indottrinate dal peggio del peggio dei consulenti di marketing e comunicazione e ancora nel 2021 credono che il prezzo del prodotto o del servizio sia quello che porta a casa i clienti.

Così come credono ancora che l’identità di un’azienda, di un brand, di un professionista, di un prodotto o servizio non servano a niente, tantomeno a buttare giù le fondamenta dell’unica cosa che produce risultati: il posizionamento.

Ultima chance di capire perché devi trovare la tua micro nicchia.

Dopo passiamo agli esempi.

Per scegliere bene la tua micro nicchia o sotto categoria, devi:

  • Trovare un settore redditizio;
  • Cercare il volume delle ricerche online;
  • Analizzare la concorrenza;
  • Scoprire la micro nicchia con poca concorrenza nel tuo macro settore.

Esempi di mercati e micro nicchie

Mercato: alimentazione.

Nicchia: prepazione cibi e ricette.
Sotto categoria: food blogger.
Micro nicchia nr. 1: food blogger specializzato in un alimento solo come il pane.
Sub sub categoria: provenienza o tipo es.: il pane come si fa in Germania, fare il pane senza glutine, pane fatto con le impastatrici elettriche, ecc .
Micro nicchia nr. 2: specializzazione in pasta fatta in casa
Micro nicchia nr. 3: specializzazione in vegetali
Micro nicchia nr. 4: specializzazione in cottura al microonde
Micro nicchia nr. 5: specializzazione in cibi alla griglia e barbecue

Le sub sub categorie in corsivo le ho inserite di proposito non perché devi iperspecializzarti ma per farti notare che tutto il lavoro di ricerca delle keyword e della tua micro nicchia sarà fondamentale per creare l’archittetura della navigazione del tuo blog. Nel settore delle ricette online come in quelli simili, questa segmentazione dei contenuti è cruciale per orientare il lettore e per dire ai motori di ricerca di cosa tratta il tuo sito o blog e come indicizzare tutti i tuoi contenuti. Categorie, tag, entità e tassonomie sono temi che devi padroneggiare se vuoi gestire il tuo blog senza l’aiuto di un SEO.
Se non ti fidi abbastanza del mio consiglio, cerca “categorizzazione dei contenuti” e “come usare categorie e tag” e troverai migliaia di siti che ti insegnano come creare un albero della navigazione corretto per un blog.

Mercato: attrezzature per vita all’aperto.

Nicchia: forniture da campeggio.
Micro nicchia nr. 1: tende di fascia alta per alpinismo.
Micro nicchia nr. 2: calzature per trekking professionale.

Un esempio di micro nicchia: il settore outdoor.

Tra i maggiori vantaggi delle micro nicchie c’è la prequalificazione di potenziali clienti e l’interesse di persone all’inizio della canalizzazione di marketing (funnel di marketing, customer journey). Le persone che cercano attrezzatura per l’outdoor possono pensare a mille cose, dagli scarponi da trekking alle canne da pesca a mosca alle imbracature per alpinismo. Ma chi cerca specificamente forniture da campeggio può avere anche desideri  molto diversi. Può dare priorità a:

  • Convenienza
  • Facilità d’uso
  • Prodotti eco-friendly
  • Estetica
  • Robustezza per le attività in montagna

Spesso ci sarà una sovrapposizione di caratteristiche preferite. Ma se la tua micro nicchia produce e vende tende di alta qualità per alpinismo, non dovrai preoccuparti di catturare l’attenzione di famiglie con poco budget o persone che desiderano vivere un’esperienza di campeggio fra mille comodità.

Per esperienza personale posso garantire che scrivere un articolo sul vastissimo mondo del campeggio può richiederti anche più di cinque ore; devi riuscire a interessare lettori con mille esigenze diverse e il rischio principale è di vedere che le persone abbandonano il tuo sito o blog perché sei troppo generico e finisci per non accontentare nessuno in particolare.

Anche io sono caduto in questa trappola all’inizio perchè concentrarsi su una micro nicchia sembra sempre che stai lasciando per strada un pacco di soldi. La vocina nella testa ti dice che stai perdendo migliaia di clienti perché ti rivolgi a pochi. Allora ti do un consiglio: metti a tacere la vocina guardando i numeri che puoi fare a seconda della tua attività. Se 1000 clienti possono darti il fatturato di un anno senza doverti sbattere a cercarne di nuovi (l’attività più costosa nel marketing e fra le meno intelligenti) perché stressarti seguendo la vocina nella testa?

Al contrario, se ti focalizzi su precise caratteristiche delle tende di alta qualità per alpinismo potresti scrivere un post solo un paio di ore o meno; inoltre la ricerca di informazioni, dati e immagini sarebbe più veloce e meno stressante! Cosa fondamentale: saresti sicuro (al 90%) di avere l’attenzione del lettore e da questo punto potresti generare la famosa conversione di cui ho parlato prima.

Mercato: fotografia.

Nicchia: servizi fotografici su commissione.
Micro nicchia 1: fotografo solo di persone (nicchia ancora troppo vasta che potrebbe contenere una sub nicchia come fotografo specializzato in “sguardi” come Abdullah Aydemir il fotografo turco che cattura gli occhi dei bambini, principalmente, ma non solo).
Micro nicchia 2: fotografo che realizza solo primi piani (clienti potenziali: chi vuole foto per social media, foto da regalare, foto personale a scopo professionale > bacino potenziale, chef, artisti, manager, coiffeur, stilisti, professionisti, …).
Esempio di micro nicchia: Luca Massari fotografo che opera in pochi altri settori ma specializzato in fotografia di architettura e beni culturali.

Mercato: tecnologia.

Nicchia: piattaforme di social media.
Micro nicchia: piattaforme social mirate a interessi specifici.
Esempio di micro nicchia: www.ravelry.com un sito web gratuito per chi lavora a maglia, all’uncinetto e artisti tessili.

Mercato:  prodotti di bellezza.

Nicchia: cosmetici.
Micro nicchia 1:  cosmetici vegani biologici.
Micro nicchia 2: prodotti cosmetici per specifici problemi di pelle.
Micro nicchia 3: prodotti per il trucco.
Micro nicchia 4: prodotti per i capelli, come ha fatto Minaz una neurofisioterapista trasformata in terapista dei capelli naturali.

Mercato:  coaching e formazione.

Nicchia: Coach specializzato in leadership.
Micro nicchia 1: coach in leadership per un certo tipo di aziende o professionisti.
Micro nicchia 2: coach del respiro come Shane Saunders che insegna agli imprenditori la corretta respirazione così da poter raggiungere una condizione di “massima performance”.

Mercato:  accessori per arredamento o belle arti.

Nicchia: realizzazione dipinti.
Micro nicchia 1: realizzazione di ritratti solo di animali.
Sotto categoria della micro nicchia 1: ritrattista di cani e gatti.

Chiudo questo elenco con un mercato composto da migliaia di aziende di ogni dimensione, dalle grandi società alle piccole ditte individuali: il mercato immobiliare.

Alcuni esempi di micro nicchie per il settore immobiliare.

Mercato:  immobiliare.

Nicchia: vendita immobili.
Micro nicchia 1: vendita immobili da 1 a 10 milioni di euro a Milano (oppure Venezia, Roma, Firenze…).
Micro nicchia 2: vendita ville da 5 a 10 milioni di euro in Costa Smeralda.
Micro nicchia 3: vendita casali di campagna in Toscana.
Micro nicchia 4: vendita palazzi storici a Roma.

Come ho scritto all’inizio, scegliere una micro nicchia non ti fa lasciare per strada una montagna di soldi che potresti fare se lavorassi per decine di migliaia di potenziali clienti.

Vendere solo un determinato tipo di proprietà come gli immobili per acquirenti “ricchi”,  sposta l’agente immobiliare fuori dall’affollatissimo settore immobiliare tradizionale popolato di agenzie in guerra tra di loro per acquisire immobili di fascia medio-bassa.

Lavorando per una micro nicchia è più facile creare contenuti, creare il tuo Brand Positioning Statement e costruire una community specifica anziché essere percepiti dal pubblico come semplice agente immobiliare.

Conclusione

Il marketing è una nicchia, la creazione di un brand personale con un numero esiguo di concorrenti o addirittura senza rivali è una micro nicchia!

Questo articolo ha 0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Torna su