Offro soluzioni, spesso originali e consigli a piccole imprese in comunicazione aziendale, web marketing, copywriting, naming, social media, Brand Positioning, SEO.

Come vendere prodotti inesistenti – Il marketing con 1 P

Come Vendere Prodotti Inesistenti

Come vendere prodotti che non esistono semplicemente osservando le persone, i loro comportamenti, intercettando i loro bisogni. Credi che sia possibile anche per la tua impresa?

Proviamo a partire da una domanda.

Osservare i cambiamenti sociali significa creare prodotti e servizi inesistenti per bisogni esistenti o latenti.

È più facile cercare di vendere un prodotto del quale le persone non sentono il bisogno oppure capire i bisogni delle persone e offrire prodotti che li soddisfano?

Fare marketing oggi significa rispondere a questa domanda. Se per la tua azienda è più facile investire nella comunicazione tradizionale e cercare di vendere prodotti e servizi a potenziali clienti, nessuno ti vieta di continuare come sempre. Se le cose vanno bene.

Tuttavia anche se vanno bene non sarebbe meglio concentrarsi su quelle due o tre tipologie di clienti che richiedono meno sforzo e meno investimenti per fare in modo che acquistino più spesso e soprattutto i prodotti o i servizi con un margine di profitto più elevato?

Ma se ci  stiamo arrampicando sui vetri perché non riusciamo a capire cosa diavolo sia accaduto negli ultimi anni nella testa della gente, allora proviamo a fare un esempio.

Come vendere prodotti ancora prima di averli inventati.

Perché la passata di pomodoro venti anni fa era disponibile sono in bottiglia grande mentre oggi la troviamo anche in bottiglia di vetro piccola e in confezione da una o due bottiglie?

Ecco alcune risposte. Perché:

  • è aumentato il numero di single che comprano prodotti in confezioni per una persona
  • gli italiani fanno meno figli, i nuclei familiari sono composti da meno persone quindi i consumatori chiedono confezioni per due o  tre e  non solo per cinque o sei persone
  • una volta aperta una bottiglia piccola si usa tutto il contenuto in una o due volte mentre la bottiglia grande può restare in frigorifero anche diversi giorni e ammuffire. Per nuclei familiari piccoli questo significa più risparmio e praticità d’uso.
  • la bottiglia piccola, per le famiglie composte da una o due persone, occupa meno spazio nella dispensa o nel frigorifero, in più nei monolocali, bilocali o trilocali lo spazio va ottimizzato al massimo.

Quante cose possiamo imparare osservando gli scaffali della passata di pomodoro e quanti ragionamenti fare!

E quanti cambiamenti, quanti valori, quanti bisogni, quante opportunità dietro una piccola bottiglia di passata di pomodoro.

E quanti ricercatori e uomini di marketing, negli ultimi anni, hanno osservato i cambiamenti sociali e hanno capito che era ora di rispondere alle esigenze di un numero crescente di consumatori!

Sono quasi certo che in molti avranno pensato, soprattutto se uomini, che le bottiglie piccole, alla fine, costano di più e contengono meno prodotto di quelle grandi e un’altra marea di obiezioni, perciò dove sta il risparmio?

Non voglio dilungarmi troppo per rispondere. Un solo consiglio: proviamo a chiederlo alle donne che fanno la spesa ogni giorno! Ma anche agli uomini single che non mangiano al ristorante due volte al dì!

E ora mi rivolgo a te: la tua impresa, ha seguito i cambiamenti dei bisogni delle persone negli ultimi 15 anni?

Se vuoi sapere di più sul Marketing con 1 P, leggi il mio post sul marketing moderno oppure il post su come vendere e fare marketing con 1 P.

Clicca sui bottoni per altri post sui seguenti temi

Questo articolo è stato utile? Aiutami a consolidare la mia reputazione: condividilo!

Offro soluzioni, spesso originali e consigli a piccole imprese su temi relativi a comunicazione aziendale, web marketing, copywriting, naming, social media, Brand Positioning, SEO.

Le mie competenze sono a disposizione di aziende e professionisti che desiderano creare relazioni con potenziali clienti impiegando i mezzi della comunicazione crossmediale, il Web Marketing e il Social Media Marketing.

Questo articolo ha 0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Torna su