Offro soluzioni, spesso originali e consigli a piccole imprese in comunicazione aziendale, web marketing, copywriting, naming, social media, Brand Positioning, SEO.

Contenuto revisionato: strumento efficace o moda?

Cosa sono i contenuti revisionati? Si impiegano solo in campo medico-scientifico? Siamo sempre certi che i contenuti revisionati siano utili, informativi e non abbiano lo scopo di condizionare le nostre scelte e influenzare la qualità della nostra conoscenza? Il contenuto revisionato ha una sua ragione di esistere in molti ambiti del marketing e della comunicazione ed è funzionale in molti settori. Tuttavia il suo "truffaldino" nasconde altri obiettivi diversi dall'informazione.

Contenuti Revisionati, Immagine Di Uomo Con Lente Di Ingrandimento In Mano

In un mondo in cui tutto è percezione e marketing i contenuti revisionati sono un altra moda o uno strumento per raggiungere determinati risultati?

Quali sono questi risultati?

Cosa sono i contenuti revisionati

Solitamente i contenuti revisionati sono articoli di blog ma può essere ogni tipo di contenuto come audio, video e ogni altra forma di comunicazione impiegata per informare, comunicare o promuovere prodotti, servizi, cause sociali, eventi.

I contenuti revisionati appaiono solo in ambito medico? No, ne vedo sempre più spesso in ambito informatico e digitale.

In breve possiamo dire che i contenuti revisionati sono in genere:

Contenuti redazionali revisionati. Contenuti, come articoli, blog o post sui social media sottoposti a revisione e modifica da parte di un revisore editoriale prima della pubblicazione.

Contenuto revisionato ai fini SEO. In breve, sono i contenuti principalmente testuali che vanno aggiornati e ottimizzati periodicamente dopo aver esaminato lo stato di un blog o sito web in relazione alla presenza sui motori di ricerca ovvero la sua visibilità organica, il traffico generato e le conversioni ottenute.

Contenuti scientifici revisionati da pari (peer-reviewed). In ambito scientifico, i contenuti revisionati da pari sono articoli scientifici che sono stati valutati da esperti nel campo prima di essere accettati per la pubblicazione.

Contenuti revisionati in termini di sicurezza online. In alcuni contesti il termine indica che il contenuto è stato esaminato o controllato per garantire la sicurezza online.

Revisione dei contenuti nell’ambito della gestione aziendale. Si parla di contenuti revisionati anche in ambito aziendale nel quale la revisione dei contenuti può riferirsi alla valutazione e all’approvazione di materiali come documenti, presentazioni o comunicati stampa prima della loro diffusione esterna.

In questo articolo mi riferisco specificamente ai contenuti revisionati che appaiono sempre più spesso sui blog che trattano di informatica, marketing digitale e cyber security.

Esempio di contenuto revisionato

Contenuto revisionato: risultati e obiettivi.

I risultati che si possono raggiungere impiegando il contenuto revisionato comprendono:

Senso di sicurezza

Il senso di sicurezza derivante da contenuti revisionati è legato alla fiducia in un esperto, solitamente con un titolo accademico come “dr.”, che siamo abituati a ritenere autorevole e affidabile. In breve, la certificazione da parte di un individuo con una conoscenza avanzata conferisce sicurezza al contenuto. Potremmo perfino condensare questo concetto in “Questo contenuto è sicuro perché qualcuno di più in alto ha il potere di confermare che è sicuro.”

Autorevolezza

Consideriamo autorevole un contenuto che proviene da una fonte che un gran numero dipersone considera autorevole. Anche qui si rischia l’assurdo. Un individuo è più autorevole tantomaggiore è il numero di persone che lo considera tale. Perché questo accada l’individuo autorevole deve essere un po’ personaggio, avere carisma, saper affascinare il pubblico, sapersi vendere, aver creato, volontariamente o involontariamente, una strategia di Personal Branding. È importante ricordare che molti personaggi considerati autorevoli potrebbero non aver attivato forme di Personal Branding, ad esempio penso al dr. Franco Berrino, al premio Nobel Carlo Rubbia, al professor Vincenzo Schettini che insegna all’istituto Luigi dell’Erba di Castellana Grotte. In veste di dipendente del MIUR suppongo che il suo canale YouTube “La fisica che ci piace” non sia un tentativo di fare Personal Branding anche se in qualche modo potrebbe influenzare la scelta di qualche studente.

Tuttavia, per diverse ragioni che non c’è tempo per elencare, costoro sono considerati autorevoli loro malgrado e suscitano fiducia. Lo stesso possiamo dire per autorevoli economisti, fisici, filosofi e, in genere, coloro che vantano un titolo accademico che di rado la massa è in grado di mettere in discussione.

sono convinto che i primi due risultati, generazione di senso di sicurezza e creazione di autorevolezza, siano la base sulla quale poggiano gli altri risultati che è possibile ottenere utilizzando i contenuti revisionati.

Altri risultati del contenuto revisionato

Autenticità.

Il mito dell’autenticità è figlio della falsificazione. Potremmo dire “siamo ciò che non siamo” pensando all’abitudine degli individui di vedere sempre una moneta con due facce, il bene e il male, il buono e il cattivo, ecc.

L’autenticità è un altro modo del marketing di promuovere cose e servizi che “devono” distinguersi, differenziarsi da cose e servizi analoghi per risultare più interessanti, più attraenti, più convenienti, più speciali. Uno dei modi è puntare sulla dicotomia vero/falso.

Poiché nel marketing può essere improduttivo, dannoso o illecito suggerire che il concorrente sia falso, prodotto o azienda che sia, si punta sulla celebrazione del suo contrario: l’autentico, l’unico e vero autentico, aggiungendo bollini, garanzie, testimonianze, prove di genuinità, soprattutto quando il concorrente non adotta questi metodi.

Attenzione però: spingere troppo sull’acceleratore dell’autenticità potrebbe generarne la fine. La morte del significato di “naturale” che vedremo tra poco, toccherà presto anche il termine “autentico” di cui oggi si abusa nel marketing e della comunicazione in genere.

Nell’era che sarà dominata dall’Intelligenza Artificiale Generativa, il falso, l’artificiale appunto, decreterà la scomparsa dell’autenticità. Perciò, ora più che mai il contenuto autorevole, revisionato e garantito, acquista valore a causa della sua natura unica, originale e sicura.

Chi determinerà la veridicità di un contenuto non è dato sapere. Google non ha i mezzi e i modi per farlo. Non resta che la percezione.

In un mondo in cui tutto è percezione i contenuti revisionati non sono altro che un’invenzione del marketing che ricorre all’autenticità per generare fiducia e attirare l’attenzione.

Come ho evidenziato in un post su LinkedIn i dialoghi dei film ogni tanto nascondono concetti di marketing come la battuta in Kung Fu Panda 1: “To make something special you just have to believe it’s special.” – Per creare qualcosa di speciale devi solo credere che sia speciale. Ovvero niente ingrediente segreto nella zuppa! Basta venderla come “speciale”.

Per creare qualcosa di speciale devi solo credere che sia speciale.

Attenzione

Gli utenti potrebbero essere più propensi a dimostrare interesse per il contenuto revisionato e verificato ad esempio, trascorrendo più tempo su un blog per leggere altri contenuti oppure guardando un video fino alla fine anziché abbandonare dopo pochi istanti.

Oltre a un aumento del tempo trascorso sul sito o sulla piattaforma potrebbe verificarsi una maggiore interazione con i contenuti, stimolando in questo modo le cosiddette conversioni le quali, non dimentichiamo, sono l’obiettivo di ogni azione di comunicazione. In parole povere: se comunico e non ottengo reazioni significa che non ho saputo comunicare.

Fiducia

Riprendendo il tema della fiducia nella prospettiva del Brand Positioning, va detto che i lettori di un articolo revisionato o chi consuma contenuti revisionati tende a fidarsi di fonti che dimostrano un impegno nella qualità e nell’accuratezza delle informazioni. Questo “impegno nella produzione di contenuti di qualità” oggi ha assunto un valore difficile da monetizzare.

Tuttavia possiamo dire che la comunità dei content creator, marketer e comunicatori di professione, è polarizzata sui contenuti di qualità, il mantra ha raggiunto un livello quasi intollerabile. Infatti, come accade sempre nella comunicazione, l’eccesso porta alla perdita di interesse e, quel che è peggio, alla perdita di significato. Basti pensare a termini come “naturale” che l’uso eccessivo ha trasformato in un termine passe-partout in ogni settore merceologico.

Immagine

Al fattore precedente, la fiducia, è legato il miglioramento dell’immagine del marchio o azienda. Se il blog o il mezzo di comunicazione diventa noto per la sua presunta attenzione alla revisione e alla precisione dei contenuti, ciò può contribuire a migliorare l’immagine del marchio, attirando una base di lettori più fedele.

Profitto

Le aziende e gli inserzionisti che acquistano spazi sui blog verticali o portali settoriali oppure che pagano perché i loro annunci siano mostrati all’interno di determinati contenuti, potrebbero essere più propensi a collaborare con piattaforme e canali che usano in contenuti revisionati come garanzia di qualità e accuratezza.

Rischio legale

La revisione dei contenuti può aiutare a mitigare il rischio di controversie legali dovute a informazioni errate o diffamatorie. Ciò potrebbe essere cruciale per la sostenibilità (in questo contesto indica la capacità di generare profitto) a lungo termine di un blog, portale verticale e di qualsiasi altro canale di comunicazione.

Come difendersi dai contenuti revisionati scadenti o truffaldini

Per difendersi dai contenuti scadenti che tentano di venderti lucciole per lanterne, non informativi e non autentici online, puoi adottare alcune strategie:

  1. Verifica delle fonti
  2. Confronta le informazioni
  3. Controlla la data di pubblicazione
  4. Analizza lo stile e la qualità del contenuto
  5. Verifica i fatti
  6. Osserva la presenza di opinioni e bias (distorsioni fuorvianti)
  7. Sii consapevole delle notizie sensazionalistiche
  8. Partecipa a comunità online autentiche
  9. Usa strumenti di verifica online
  10. Sviluppa pensiero critico

Il punto 10 dovrebbe essere il primo in realtà poiché tutto dipende dal nostro livello di consapevolezza e dalla qualità della nostra conoscenza.

In questo contesto possiamo affermare che conoscere è potere, Scientia potentia est, aforisma attribuito al filosofo inglese Thomas Hobbes.

Conclusione

I contenuti revisionati non sono solo un metodo per attirare l’attenzione, creare senso di sicurezza, costruire autorevolezza e condizionare il giudizio del pubblico. Se impiegati consapevolmente rappresentano un modo per distinguersi nei meandri sempre più oscuri della comunicazione di massa.

Tuttavia, i piccoli o medi imprenditori o professionisti dovrebbero comprendere che i contenuti revisionati rappresentano uno metodo potenzialmente costoso perché presuppone l’assunzione di responsabilità da parte di un soggetto terzo, autorevole e riconosciuto tale.

In aumento gli articoli di blog tecnici nell’ambito delle tecnologie informatiche o del marketing digitale revisionati da personale interno all’azienda stessa che produce i contenuti. Al lettore disattento, la maggioranza, questo uso ridicolo non balza all’occhio.

Infatti, bastano un’icona, un viso umano o pseudo tale e un titolo accademico, per generare la percezione di autorevolezza e garanzia della qualità delle informazioni.

Nella società dei consumi di massa, il “bollino di qualità” ha trasferito il suo potere di rassicurare dalla confezione del petto di pollo ai mezzi di informazione.

Perciò occorre guardare con occhio ipercritico coloro che fanno un uso banale e truffaldino del contenuto revisionato e rivisto. Dobbiamo invece concedere la nostra attenzione e fiducia a chi dimostra un reale interesse nella creazione contenuti informativi e utili che non abbiano lo scopo di venderci qualcosa, convincerci di qualcosa o spingerci a fare qualcosa.

Clicca sui bottoni per altri post sui seguenti temi

Consigli scrittura blogCopywritingCreare contenuti per vendere

Questo articolo è stato utile? Aiutami a consolidare la mia reputazione: condividilo!

Offro soluzioni, spesso originali e consigli a piccole imprese su temi relativi a comunicazione aziendale, web marketing, copywriting, naming, social media, Brand Positioning, SEO.

Le mie competenze sono a disposizione di aziende e professionisti che desiderano creare relazioni con potenziali clienti impiegando i mezzi della comunicazione crossmediale, il Web Marketing e il Social Media Marketing.

Questo articolo ha 0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Torna su