Fare Content Curation può essere facile ma richiede tempo, pazienza e allenamento.
Leggi il mio articolo su Linkedin che ho creato stamattina dopo aver letto un post su contributi a fondo perduto riservati al turismo e la vicenda del comune di Obermutten in Svizzera che adesso attira visitatori perfino dalla Corea del sud grazie a un modo geniale e quanto mai attuale di usare Facebook.
Ho fatto 2+2 e ho imbastito un post per dimostrare che ci sono persone che aspettano i contributi a fondo perduto per progettare interventi e altre che, investendo tempo e creatività, realizzano obiettivi ambiziosi con risorse limitatissime e, a volte, nulle.
Che cosa significa fare Content Curation?
La versione inglese di Wikipedia (pare che in italiano non esista) riporta testualmente: “procedura che consiste nel raccogliere, organizzare e presentare informazioni attinenti in modo particolare (rilevanti) ad un argomento specifico area d’interesse. I servizi o le persone che fanno (implementano) Content Curation sono chiamati curatori. Servizi di Content Curation possono essere utilizzati nel B2B, cioè nella comunicazione fra aziende, organizzazioni o enti, così come nella comunicazione di massa e nel B2C”.
Il Content Curation non è Article Marketing
Avrai già capito la differenza fra le due tecniche. Il Content Curation non ha il preciso obiettivo di fornire informazioni pseudo-commerciali allo scopo di vendere. E’ un modo di comunicare “qualcosa” di specifico ad un pubblico che ha un interesse chiaramente identificato.
L’Article Marketing è, al contrario, una forma di marketing attraverso la quale un’impresa, attività commerciale, organizzazione o ente, promuove il suo marchio, i suoi prodotti o servizi, facendo ricorso alla la pubblicazione di articoli redazionali. Gli articoli, a loro volta, sono pubblicati su diversi canali della rete appositamente creati, ma non sempre, per ospitare questa tipologia di comunicazione d’impresa.
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La versione inglese di Wikipedia (pare che in italiano non esista) riporta testualmente: “procedura che consiste nel raccogliere, organizzare e presentare informazioni attinenti in modo particolare (rilevanti) ad un argomento specifico area d’interesse. I servizi o le persone che fanno (implementano) Content Curation sono chiamati curatori. Servizi di Content Curation possono essere utilizzati nel B2B, cioè nella comunicazione fra aziende, organizzazioni o enti, così come nella comunicazione di massa e nel B2C”.