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Marketing Moderno: Il Marketing Con 1 P.
Tempo di lettura: 5 minuti

Il marketing moderno si rivolge alle persone: una alla volta.

Oggi voglio parlarvi di marketing. Non del marketing mix con 4 P e neppure del marketing mix a 6 o 7 elementi.

Oggi ragioniamo sul marketing più innovativo: quello con 1 P soltanto.

Cosa fa il marketing con 1 P?

Il marketing con 1 P mette al centro di tutto le persone. Non come esseri fatti di un corpo, un carrello e una carta di credito.

Non siamo formiche che sgobbano tutta la settimana per diventare un carrello e un portafogli nel weekend.

Noi possiamo decidere, informarci in tanti modi diversi, prima inesistenti, e decidere quali marchi, prodotti, servizi ci portano vantaggi, offrono soluzioni ai nostri problemi, cambiano la nostra vita in meglio e in modi che noi desideriamo.

Questo, moltissime aziende, non lo capiscono ancora, perché considerano il marketing come una serie di azioni che hanno lo scopo di

vendere un prodotto già esistente a più persone possibili.

Sono le stesse aziende che non si sono ancora accorte che in tutto il mondo siamo passati dal marketing di massa alla segmentazione, dal marketing indifferenziato al marketing individualizzato, dal marketing tradizionale al marketing digitale che riesce a connettersi direttamente con i singoli individui e con essi crea relazioni e rapporti personali.

Ancora tantissime imprese spendono soldi per creare siti Internet il cui unico scopo è fare pubblicità a prodotti e servizi, cercando di attirare il nostro portafogli con le loro calamite magiche. Investono soldi in pubblicità per cercare di convincerci che i loro prodotti sono migliori, costano meno e fanno un sacco di cose.

Per tutte queste aziende, piccole, medie e grandi, non è cambiato nulla dalla nascita di Internet. Oggi hanno solo un mezzo in più per cercare di convincere le persone a comprare cose alle quali non sono interessate spendendo il meno possibile.

Se non ci credete, guardatevi intorno per un giorno solo e prendete nota di tutti i messaggi pubblicitari che cercano di vendervi qualcosa.

Questo tipo di imprese ci considerano ancora formiche che corrono tutta la settimana, e che si trasformano in un carrello e un portafogli nel weekend.

Però, oggi noi possiamo scegliere perché abbiamo più canali d’informazione, più fonti da consultare, più opinioni da condividere, più strumenti per cercare ciò che desideriamo per noi stessi, come individui.

Perché facciamo tutto ciò? Perché ora possiamo farlo: nessuno può impedirci di informarci e scegliere.

Oggi possiamo decidere noi quando, come e dove cercare le soluzioni ai nostri problemi. In tutti i campi, dai beni durevoli ai prodotti di consumo, dalle forme di finanziamento dei nostri progetti ai servizi di investimento dei risparmi, dalla politica all’economia, dal lavoro al tempo libero, dall’educazione dei figli alla formazione personale.

fare marketing con 1 P

Il marketing moderno con 1 P

E tutte le altre P? Le P di produzione, il prezzo, il posto, il packaging, la promozione, esistono ancora ma oggi sono da considerare “scontate”, cioè devono esserci, ovviamente, ma non essere il centro dell’interesse delle imprese com’è accaduto fino ad oggi.

Se le imprese non smettono di considerare i clienti il punto di arrivo dei processi di produzione e scambio, non ci sarà un reale progresso economico.

Le persone vengono prima di ogni idea di prodotto o servizio.

Fino ad oggi le imprese hanno seguito il medesimo approccio: idea di prodotto, sviluppo e produzione, analisi di mercato e ricerca dei potenziali clienti.

E noi, formiche con carrello e portafogli, ad aspettare che qualcuno ci convinca che il suo prodotto è migliore degli altri.

Il marketing con 1 P pone all’inizio di tutto le persone, una alla volta, perché oggi, grazie alla quantità gigantesca di dati che le persone si scambiano in rete, le imprese possono conoscere i clienti, praticamente uno ad uno, sapere non solo quanti anni hanno e dove vivono.

Come imprenditori, comunicatori e marketer, possiamo conoscere ogni aspetto della vita di ogni singolo individuo, perciò dobbiamo sforzarci di comprendere le sue passioni, i suoi interessi, i suoi bisogni e modellare la nostra attività intorno ad essi.

Considerare scontate tutte le altre P, è ovviamente una sorta di provocazione. Perché ogni aspetto della creazione, sviluppo e vendita di un prodotto deve essere assolutamente perfetto. Oggi molto più di ieri.

Oggi sono i dati di cui dispongono a mettere le imprese nella condizione di focalizzarsi principalmente sulle persone prima che su ogni altro elemento del marketing mix.

Usare questi dati, in modo corretto e funzionale, crea il vantaggio competitivo che tutte le aziende sognano, crea la differenza fra imprese che cercano solo di vendere e imprese che cercano di soddisfare i bisogni delle persone. Anche i bisogni ancora inespressi.

Come fare marketing moderno con 1 P?

I social media non sono solo uno spazio dove le persone postano foto di gatti e selfie. Sono degli enormi database che contengono le nostre vite, esperienze, sogni, paure, desideri anche inespressi. Possiamo raccoglierli, analizzarli, e trasformare prodotti e servizi perché risolvano i problemi delle persone, rispondano alle loro aspettative, intercettino i loro interessi ed esigenze.

Con questa mole senza precedenti di dati personali, possiamo comunicare con le persone, come se fossero faccia a faccia. Gli strumenti non mancano:

  • i social media permettono di conoscere le persone sempre più approfonditamente
  • l’email marketing ci consente di informare, intrattenere le persone, creando relazioni solide basate su mutui interessi
  • tutti gli strumenti di comunicazione digitale e anche tradizionale possono essere usati per trasformare la comunicazione impersonale in personalizzata, ritagliata su interessi, gusti e bisogni dei singoli individui
  • gli stessi strumenti di pubblicità digitale e tradizionale possono parlare al cuore delle persone e non solo al loro portafogli, generando un flusso senza fine di informazioni.

Gli strumenti per fare marketing moderno, quello con 1 P, e porre al centro le singole persone, non mancano. Dipende solo delle aziende usarli per stabilire rapporti personali oppure continuare a servirsene per spendere denaro nel tentativo di vendere prodotti e servizi dei quali le persone non sentono il bisogno.

Dal marketing di massa alla segmentazione al Mindful Marketing

In pochi anni i grandi cambiamenti verificati sulla Terra, dal punto di vista climatico, economico, sociale, hanno dimostrato che grazie alla tecnologia possiamo fare molto per prevenire, controllare, intervenire in tutti gli ambiti della vita degli esseri umani sul pianeta.

Il mondo digitale è diventato il mondo reale, il luogo dove le persone vivono gran parte del loro tempo.

panoramica del mondo digitale a gennaio 2019

Il rapporto Digital 2019 di HootSuite e We Are Social rivela che l’utente medio di Internet trascorre più di un quarto della sua vita sul World Wide Web.

Lo stesso rapporto mostra inoltre che i consumatori (media mondiale) sono online in media 6 ore e 42 minuti ogni giorno, mentre i dispositivi mobili sono usati da oltre 5 miliardi di persone nel mondo su una popolazione di quasi 8 miliardi.

I numeri sopra indicati equivalgono a più di 100 giorni di tempo online per un utente medio di Internet.

Sono i dati e non i gusti personali che devono fare riflettere molto attentamente gli imprenditori, i marketer, i responsabili delle ricerche di mercato e i comunicatori.

La crescente concorrenza a livello locale e globale, l’aumento della complessità d’uso delle piattaforme social per la gestione del social media marketing, la capacità di accesso ad una mole di dati straordinaria, sono solo alcuni dei fattori che rendono il marketing moderno un campo infinitamente più complesso e delicato rispetto solo a venti anni fa quando il potenziale di Internet non era ancora stato pienamente accettato e compreso da aziende e addetti ai lavori.

Oggi le aziende sono di fronte ad una scelta: scimmiottare le grandi multinazionali, buttando denaro dalla finestra nel tentativo di seguire le orme dei grandi investitori e comunicatori, oppure comprendere che possono prendere una strada diversa, quella della segmentazione del mercato, del marketing individualizzato, del Marketing Consapevole o Mindful Marketing e trovare in questo strumento la chiave per fare investimenti mirati, non buttare denaro dalla finestra e ottenere risultati in termini di branding, di vendite, di reputazione e fidelizzazione dei clienti attivi.

Marino Baccarini

Sono un consulente in Comunicazione Aziendale, Web Marketing e Social Media Marketing.
Aiuto le imprese a creare relazioni con le persone, utilizzando gli strumenti della comunicazione digitale e della comunicazione tradizionale.

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