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Consulente in Comunicazione Aziendale, Web Marketing, Social Media Marketing

Mindfulness e decluttering possono dirti chi sei?

Piumone In Sacco Spazzatura - Mindfulness E Decluttering

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Ti racconto un’esperienza personale, quello che mi è successo oggi, mentre spolveravo.

Mindfulness e decluttering sono due cose diverse però aiutano a fare chiarezza dentro di noi. E la chiarezza è quello stato in cui eliminiamo tutto il superfluo e arriviamo alle domande essenziali e spesso scomode. Quelle che spesso evitiamo perché non siamo abituati a ficcare il naso dentro di noi oppure ne abbiamo paura.

Qui il punto è rispondere ad una domanda di quelle:

“Mi sento meglio con poche cose quindi decido di liberarmi di abiti che non indosso da più di anno e oggetti che non uso da tanto tempo OPPURE sono in grado di sviluppare il non-attaccamento a tutto ciò che possiedo?”

Non si tratta di capire chi siamo, cioè farsi quelle domande da manuale tipo chi sono, da dove vengo, dove vado.

Oggi ho iniziato a fare decluttering, per la verità anni fa avevo l’abitudine di farlo una volta l’anno durante le feste natalizie.

Come sai, anche se non hai letto la “bibbia” del decluttering scritta da Marie Kondo, fare decluttering in italiano si traduce con “riordinare” oppure “eliminare ciò che ingombra” che sono la stessa cosa.

L’esperta giapponese in organizzazione ha creato questo metodo famoso per il fatto di consigliare di dividere tutto quello che hai in casa in categorie e riordinare solo una categoria per volta.

Ma non mi interessa scrivere del decluttering fine a sé stesso. Ho scritto questo post perché mentre stavo scegliendo cosa tenere e cosa eliminare mi sono fatto la domanda iniziale.

Decidere cosa tenere e cosa eliminare non dipende dalle domande che molti consigliano di farsi come:

  • da quanto tempo non uso questo oggetto?
  • non indosso questi pantaloni da più di 12 mesi?
  • questo oggetto è veramente utile oppure ho comprato qualcosa di più necessario?
  • quali ricordi sono legati a questo oggetto?

La decisione dipende da chi siamo.

Sei una persona che riesce a vivere in mezzo a mille cose ma non è attaccato a nessuna?

Oppure hai deciso di possedere solo l’essenziale?

Hai 30 camicie ma se anche una delle tue preferite dovesse macchiarsi te ne freghi e prendi la cosa con “filosofia”?

Oppure hai solo 7 camicie nell’armadio, diciamo una per ogni giorno ed ogni tanto ne rimpiazzi una consumata o rovinata?

Come ha detto Wayne Dyer:

Abbi una mente aperta a tutto ma non attaccata a niente.

Però viviamo in un pianeta interamente governato dalle leggi del marketing ed una delle prime cose che ci insegnano da piccoli è “non rompere le cose” e farne buon uso. Così a 9 mesi la culla è invasa dai giocattoli!

Proprio oggi scoperto un’altra citazione di una giovane scrittrice americana che ha scritto un paio di libri che, pare, stiano andando forte: Bianca Sparacino.

Beh, non ho letto niente di suo ma ha scritto:

Sii solo. Mangia solo. Vai ad appuntamenti con te stesso, dormi da solo. Nel mezzo di tutto ciò imparerai cose di te. Crescerai, scoprirai cosa ti ispira. Coltiverai i tuoi sogni, le tue convinzioni, la tua straordinaria chiarezza. …

Il consiglio ha un fondo di verità: puoi provarle tutte ma c’è solo una persona in tutto l’universo che sa chi sei. Tu.

Mindfulness e decluttering hanno questo in comune: ci permettono di imparare a farci le vere domande, quelle che dopo non ce ne più, le domande che stanno sotto una montagna di altre considerazioni che non c’entrano niente con il nostro stato d’animo.

Alla fine che decisione ho preso? Tenere tutto oppure vivere da eremita?

Beh, diciamo che ho trovato un compromesso. Mi piace molto il minimalismo, il fascino della cultura giapponese! Tuttavia vedere oggetti, abiti, piante, libri in giro per casa non mi infastidisce perché quando mi cade una tazza sul pavimento e va in frantumi sono già consapevole che era già rotta quando l’ho comprata.

Mi piacerebbe veramente sapere se anche tu hai risposto alla stessa domanda. Scrivilo nei commenti.

  1. Casa tua è piena di cose ma non sei attaccato/a a niente?
  2. Sei minimalista e vivi con l’essenziale?
  3. Oppure sei attaccato/a ai ricordi ed alle tue cose e non ti va di separartene?

Marino Baccarini

Sono un consulente in Comunicazione Aziendale, Web marketing e Social Media Marketing.

Offro le mie competenze ad aziende e professionisti che desiderano creare relazioni con potenziali clienti per incrementare le vendite impiegando i mezzi della comunicazione crossmediale, il Web Marketing ed il Social Media Marketing.

Il mio interesse primario è diffondere la pratica della Mindfulness nelle aziende e invitare le imprese a trasformarsi in Aziende Socialmente Impegnate (non è la stessa cosa del protocollo CSR).

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