Molte piccole e medie aziende italiane, usano i social media senza aver pensato ad un piano di comunicazione digitale, figuriamoci un piano di social media marketing!
Nel paese del Rinascimento e della creatività la comunicazione orientata al marketing è forse l’ultimo pensiero di migliaia di imprenditori, professionisti, artigiani e commercianti.
Sui social media vedo ancora filmati, immagini, caroselli senza nessuna coerenza, pubblicati solo perché c’è un profilo da usare senza sapere perché, senza uno straccio di obiettivo di comunicazione o marketing ma con la certezza, in molti casi, che i social non servono a vendere se non spendi in pubblicità.
In parte questo succede perché in molti considerano i social media il “luogo” dove tutto è finto, artificiale, costruito, progettato, architettato, creato a tavolino ed in parte hanno ragione.
Ma non sempre. Questa convinzione però spinge le aziende a pubblicare la prima cosa che viene in mente, perché questo significa essere spontanei.
In molto credono che per essere notati si debba fare il contrario di quello che fanno gli altri e, come principio generale, hanno anche ragione. Questa è la causa che spinge a creare contenuti brutti, fatti perché qualcosa piace o si ritiene possa piacere ma, soprattutto, contenuti inutili per le persone, che al massimo mettono un like e tutti sono contenti.
La spontaneità viene scambiata per autenticità mentre la creatività orientata da un piano di comunicazione è scambiata per finzione, artificio.
Da secoli ciò che ci sembra naturale è quasi sempre frutto della creatività di qualcuno. Vuoi un esempio?
Una delle cose più artificiali ma che sembrano assolutamente naturali e spontanee sono i giardini inglesi.
Questa opera di espertissimi giardinieri è il risultato dell’unione di elementi naturali e artificiali allo scopo di riprodurre una natura addomesticata e selvaggia allo stesso tempo. L’obiettivo è ricreare un effetto naturalistico cioè “che assomigli alla natura vera”.
I giardini inglesi sono il perfetto esempio di ciò che sembra naturale e spontaneo mentre è il frutto di un minuzioso lavoro dell’uomo.
E più ci sembrano naturali, più le piante crediamo che crescano senza alcuna regola o progetto, più queste sono state scelte, posizionate, tagliate, orientate da un abile esperto in giardinaggio e paesaggistica.
Se hai un agriturismo con ristorante, creare foto spontanee sui social media non significa postare una foto di una fiorentina sulla griglia o dei corvi sul tetto senza uno straccio di “storia”. Non servono a niente le foto del giardino vuoto o della sala da pranzo deserta. Nemmeno quelle del menu di Natale appena uscito dalla stampante laser. A te potranno sembrare contenuti di valore ma per esperienza posso confermare che se non sono pensati come un racconto, se non stimolano curiosità, se non coinvolgono, non sono divertenti e se non spingono le persone ad andare oltre un banale like, avrai solo sprecato il tuo tempo in cambio di niente.
Un’idea per fare storytelling con le prossime foto di corvi.
Vengono di tanto in tanto o abbastanza spesso? Sono una coppia o solo parte di uno stormo di uccelli? Vengono per il cibo o per altre ragioni? Sono amichevoli o bellicosi? Quali altri tipi di uccelli nidificano nei ditorni? Se vengono abbastanza spesso, scatta altre foto e continua a raccontare una storia su di loro. Potrebbero diventare un altro motivo di attrazione per potenziali clienti del tuo agriturismo.
Lo stesso esempio vale per ogni altra attività: dalle aziende che costruiscono strade a chi produce scarpe di alta classe, da chi vende avvolgibili e tende alle aziende agricole che vendono direttamente al consumatore.
Ogni azienda ha le sue storie di corvi sul tetto da raccontare in modo divertente, curioso, utile per i follower, ma serve sempre creatività imbrigliata in un piano di marketing digitale.
Conclusione
Stile informale e istantaneo va bene se preparato in anticipo e coerente: contenuto brutto, inutile e inefficace è autosabotaggio.
I tuoi profili social sono pieni di contenuti a casaccio oppure hai un piano di comunicazione digitale da seguire?
Parliamone nei commenti!
(Immagine in evidenza: www.cultivargreenhouses.co.uk )

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